Berrettini travolge Wawrinka in tre set e vola al secondo turno degli Us Open
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Redazione Sport
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Sono bastati sei punti, per la precisione un perentorio 6-0, a cambiare il copione che sembrava scritto per Matteo Berrettini e Stan Wawrinka. Dopo aver infilato sei tie-break consecutivi tra il match di Wimbledon e i due parziali iniziali di questo primo turno agli Us Open, il settimo atto tra i due tennisti ha finalmente preso una piega diversa, con il romano che ha chiuso la pratica in meno di tre ore di gioco, regalando allo svizzero l'ultimo atto della sua carriera nei tornei dello Slam.
Una partita iniziata come era finita a Wimbledon
A parlare, al termine del match andato in scena sul cemento di Flushing Meadows, è stato lo stesso Berrettini, il quale ha subito sottolineato come il copione della partita si fosse inizialmente riallacciato a quanto visto pochi mesi fa sull'erba londinese. "Sì, è stata una bella lotta", ha dichiarato il capitolino, quasi a voler riassumere l'equilibrio che aveva contraddistinto i primi due set, entrambi risolti al tie-break, prima che il crollo fisico e nervoso dell'avversario spalancasse le porte a un terzo set da incubo per il tre volte campione Slam.
I numeri di una vittoria autoritaria
L'azzurro ha costruito la sua vittoria su percentuali impressionanti, che hanno fatto la differenza nei momenti chiave del match. Berrettini ha chiuso l'incontro con l'80% di punti vinti con la prima di servizio, entrata però solo il 60% delle volte, mentre con la seconda ha mantenuto una solida percentuale del 50%, un dato che gli ha permesso di gestire senza particolari affanni le risposte di un Wawrinka che, seppur combattivo, non ha mai davvero messo in difficoltà il servizio dell'italiano.
Il futuro e l'avversario del secondo turno
Il tabellone degli Us Open 2026 ha ora in serbo per Matteo Berrettini un altro ostacolo, ma anche un'avversario che arriva da un'impresa storica, avendo eliminato al primo turno nientemeno che Novak Djokovic. Si tratta dell'argentino Mariano Navone, che si è guadagnato il diritto di sfidare il tennista romano e che rappresenta, sulla carta, un cliente scomodo e carico di entusiasmo.
Nel frattempo, il pubblico sulla Grandstand ha tributato una standing ovation a Stan Wawrinka, che dieci anni fa proprio in questo torneo alzò al cielo il trofeo, con una cerimonia e la consegna di un quadro che hanno commosso lo svizzero, visibilmente sul punto di scoppiare in lacrime.
Una serata di esordi per il tennis italiano
La vittoria di Berrettini non è stata l'unica nota lieta per il movimento azzurro a New York, visto che anche Luciano Darderi ha superato il turno, piegando il britannico Harry Wendelken in quattro set con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-2, 7-5, andando così ad attendere l'avversario che uscirà dalla sfida contro il ceco Dalibor Svrcina.
Sul fronte femminile, invece, arriva la prima eliminazione, con Elisabetta Cocciaretto che è stata superata in due set dalla ceca Katerina Siniakova, con il punteggio di 6-3, 6-2, in una partita nella quale l'azzurra non è mai riuscita a esprimere il suo miglior tennis.
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