Meteo, l’anticiclone domina l’inizio di marzo ma con qualche pioggia in arrivo al nordovest

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Chi sperava in un cambio di passo deciso, con l’arrivo della primavera meteorologica che puntualmente porta con sé la promessa di giornate più miti e soleggiate, dovrà in realtà accontentarsi di una situazione più sfumata, caratterizzata dalla sostanziale tenuta dell’alta pressione, sebbene non mancheranno alcuni disturbi, peraltro piuttosto circoscritti, soprattutto nelle regioni settentrionali. L’avvio della settimana, che prende il via lunedì 2 marzo, si presenta all’insegna di un promontorio anticiclonico piuttosto robusto, con valori di pressione che, stando alle rilevazioni modellistiche, toccheranno punte di 1030 hPa, una configurazione, questa, che di solito garantisce stabilità atmosferica su gran parte della Penisola, salvo poi dover fare i conti con fenomeni locali di natura diversa, come nebbie o nubi basse.

Lunedì di deboli piogge al nordovest e in Toscana, sole altrove

La giornata di lunedì, in particolare, vedrà il transito di un fronte debole e piuttosto rapido, una sorta di residuo di una perturbazione atlantica ormai in fase di esaurimento, che porterà qualche precipitazione, peraltro di scarsa intensità, soprattutto sui settori del nordovest e, per quanto riguarda il centro, su alcune aree della Toscana. Sul resto del Paese, invece, il soleggiamento sarà prevalente, con ampie schiarite che favoriranno un clima complessivamente mite, seppur con temperature che non subiranno scossoni particolari. È interessante notare come questo fugace passaggio instabile, segnalato anche dal Consorzio Lamma per la bassa Toscana, non rappresenti affatto l’arrivo di una fase di maltempo organizzato, quanto piuttosto una breve parentesi in un contesto dominato dalle alte pressioni. In sostanza, si tratterà di un lieve cedimento temporaneo della struttura anticiclonica, che già da martedì tenderà a ricompattarsi, riportando condizioni di tempo stabile e asciutto.

Temperature in rialzo e ritorno del sole da martedì

A partire da martedì 3 marzo, l’alta pressione riprenderà saldamente le redini della situazione meteorologica italiana, garantendo un deciso miglioramento anche nelle zone che nel giorno precedente avevano sperimentato un po’ di nuvolosità o qualche goccia di pioggia. Il ritorno del sole sarà accompagnato da un progressivo rialzo delle temperature massime, le quali, dopo aver oscillato intorno ai 14 o 15 gradi, potranno raggiungere punte di 17 o 18 gradi, regalando così un assaggio sempre più concreto di clima primaverile, specialmente durante le ore centrali della giornata. Le previsioni di Manuel Mazzoleni di 3B Meteo, del resto, confermano questa tendenza verso un progressivo aumento termico, sebbene con la cautela del caso, considerata la variabilità intrinseca delle dinamiche atmosferiche. Rimarrà, come spesso accade in presenza di anticiclone in questo periodo di transizione, il problema delle nebbie notturne e mattutine, specialmente nelle valli e nelle pianure del centro-nord, un fenomeno tipico quando l’aria umida e fredda ristagna negli strati bassi dell’atmosfera.

Un missile colpisce un hotel a Dubai, tensioni in Medio Oriente

Mentre il meteo regala una tregua e un assaggio di tepore, dall’estero giungono notizie ben più preoccupanti che riconducono l’attenzione sulle fragili dinamiche geopolitiche. Un missile, la cui origine è ancora oggetto di verifiche da parte delle intelligence internazionali, ha centrato in pieno il Fairmont hotel, uno dei più lussuosi e noti complessi alberghieri situato sull’isola artificiale di The Palm a Dubai, un’area solitamente considerata sicura e sorvegliatissima. L’attacco, che riaccende i riflettori sulla volatilità della regione mediorientale, si inserisce in un contesto di tensione già elevato, con gli Stati Uniti, ora nuovamente sotto la presidenza di Donald Trump, che mantengono un profondo coinvolgimento nella sicurezza dell’area. L’episodio, al momento, non è stato rivendicato in modo chiaro, e gli investigatori locali, supportati da consulenti internazionali, stanno analizzando la traiettoria del missile e la tipologia di ordigno impiegato per risalire ai responsabili. Non si hanno notizie precise sul numero di vittime o feriti, anche se si presume che l’obiettivo fosse altamente simbolico, data la rilevanza internazionale della struttura colpita, un luogo frequentato da personalità di spicco e turisti facoltosi.

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