Atp Washington, Musetti si ferma ai quarti: la rimonta di Jodar vale la top 20
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Redazione Sport
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Si interrompe ai quarti di finale l'avventura di Lorenzo Musetti all'Atp 500 di Washington. Il 24enne di Carrara, al rientro dopo un lungo stop di quasi tre mesi che lo aveva costretto ai box dagli Internazionali d'Italia, ha ceduto allo spagnolo Rafael Jodar in tre set, con il risultato di 1-6, 6-1, 6-4 maturato in un'ora e 59 minuti di gioco. Un'eliminazione che lascia comunque spazio a segnali positivi per il tennista toscano, il quale, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di poter tornare a competere ad alti livelli dopo il problema muscolare che ne aveva condizionato la stagione.
La partita dai due volti e il "reset mentale" di Jodar
Il match ha offerto due facce opposte, con un primo set dominato dall'azzurro e un secondo che ha visto il completo ribaltamento di fronte. Musetti ha letteralmente strapazzato l'avversario nel parziale inaugurale, chiuso con un perentorio 6-1, grazie a due game centrali, il quarto e il quinto, infiniti e combattutissimi, che sembravano aver scosso la fiducia del giovane spagnolo. Jodar, classe 2007 e numero 24 del mondo, ha però saputo operare un "reset mentale" che ha cambiato le sorti dell'incontro.
Come raccontato dallo stesso giocatore madrileno a bordo campo, la necessità di riorganizzarsi mentalmente è stata la chiave per una reazione che lo ha portato a pareggiare i conti con un identico 6-1 nel secondo set e a gestire con maggiore lucidità il parziale decisivo.
La svolta nel terzo set e l'ascesa verso la top 20
La frazione decisiva è rimasta in equilibrio fino al quinto game, quando Musetti ha concesso il break che si è rivelato fatale. Da quel momento, Jodar ha preso il controllo della situazione, concedendo un solo punto nei propri turni di battuta e chiudendo il match sul 6-4. Per il 19enne spagnolo, alla sua terza semifinale stagionale e alla prima sul cemento, si tratta di un successo che vale molto più di una semplice qualificazione.
Con questa vittoria, la sua seconda contro un top 20 in carriera dopo quella su Alex de Minaur a Madrid, Jodar ha infatti la certezza matematica di entrare per la prima volta nella top 20 del ranking ATP, un'impresa che lo pone nella scia dei grandi del tennis spagnolo. Il suo percorso, iniziato l'anno scorso dalla posizione numero 540 del mondo, rappresenta una delle ascese più fulminee degli ultimi anni.
Prossimi appuntamenti e prospettive per l'azzurro
Per Lorenzo Musetti, nonostante l'uscita di scena, il torneo di Washington rappresenta un passo importante nel percorso di riavvicinamento alla migliore condizione fisica e agonistica. La necessità di mettere partite nelle gambe in vista dei prossimi impegni era prioritaria, e i tre match giocati nella capitale statunitense hanno fornito indicazioni utili in tal senso.
L'azzurro si appresta ora ad affrontare il doppio appuntamento con i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, prima di puntare allo US Open, l'ultimo Slam della stagione dove è chiamato a difendere i quarti di finale raggiunti lo scorso anno. La sua avventura a Washington si chiude quindi con la consapevolezza di aver ricominciato a giocare, ma anche con la chiara percezione dei margini di miglioramento da colmare per tornare a competere stabilmente per i titoli più importanti.
Lo spagnolo Jodar, intanto, attenderà in semifinale il vincente del match tra Ben Shelton e Alejandro Tabilo, prosegue la sua corsa.
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