Air India, si intensificano i controlli sugli switch del carburante dopo l’incidente del Boeing 787
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Redazione Esteri
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Mentre l’Autorità aeronautica indiana ha ordinato alle compagnie aeree del paese di verificare gli interruttori del carburante su diversi modelli di Boeing, anche altri vettori a livello globale stanno esaminando con maggiore attenzione quei dispositivi, al centro delle indagini sul disastro del 12 giugno. Le misure, seppure precauzionali, arrivano nonostante le rassicurazioni della Federal Aviation Administration e della Boeing, che nei giorni scorsi hanno ribadito la sicurezza degli switch.
Quello che emerge, però, è uno scontro tra le autorità indiane e gli investigatori occidentali – americani e britannici in primis – sulle cause dell’incidente. Da una parte, Nuova Delhi, attraverso media e social, cerca di allontanare l’ipotesi che sia stato un errore umano a provocare la tragedia, insistendo invece su un possibile difetto tecnico. Dall’altra, i colleghi stranieri sostengono che le prove indicherebbero un atto volontario, con gli interruttori del carburante azionati manualmente.




