Hamilton fatica a Gedda: "Obiettivo top10, ma il feeling con le gomme non c’è"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lewis Hamilton, che aveva affrontato il tracciato di Gedda con l’intenzione di trovare un equilibrio migliore con la Ferrari SF-25 dopo un avvio di campionato incerto, si è scontrato con una realtà ben diversa. Le prime due sessioni di prove libere lo hanno relegato al 13° posto, a oltre un secondo dal tempo di Lando Norris, leader della giornata. Nonostante l’utilizzo delle mescole Soft, il sette volte campione del mondo non è riuscito a esprimere il suo potenziale, lasciando trapelare un certo scoramento nelle dichiarazioni a fine sessione.

"Non è andata nel migliore dei modi", ha ammesso Hamilton, sottolineando le difficoltà incontrate con le gomme. "Era difficile farle funzionare. Finora, nel corso dei sabati, ho sempre fatto un passo indietro; questa volta spero di invertire la tendenza". Il pilota britannico, che in alcuni passaggi ha comunque trovato una buona sensazione con la vettura, ha riconosciuto di non aver mai avuto un feeling convincente con le Soft, elemento che ha inciso pesantemente sulle sue prestazioni.

A complicare il quadro c’è il distacco dal compagno di squadra Charles Leclerc, quarto al termine delle FP2, segno che la SF-25 ha margini ancora inesplorati. In un campionato dove il gruppo medio è compresso in meno di un secondo e mezzo, essere staccati di oltre un secondo dal primo rappresenta uno svantaggio non trascurabile. Hamilton, che nella sua lunga carriera ha spesso trasformato le difficoltà in opportunità, si trova ora a dover affrontare un percorso di adattamento più lungo del previsto, mentre Leclerc sembra aver già individuato una direzione utile per ottimizzare le prestazioni.

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