Tony Effe regala a Giulia De Lellis un push present da 70mila euro
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il ritorno a casa di Giulia De Lellis, dopo la nascita della figlia Priscilla avvenuta il 7 ottobre al policlinico Gemelli di Roma, è stato allietato da un dono sontuoso da parte del compagno, il trapper Tony Effe. Un gesto, quello del neo papà, che si inserisce nella tradizione del cosiddetto "push present", una consuetudine di origine anglosassone con cui si intende omaggiare la madre per celebrare la conclusione della gravidanza e il parto, un riconoscimento per l'impegno profuso. Se molti optano per un mazzo di fiori o per un gioiello di portata contenuta, altri, che possono permetterselo, scelgono invece di non porsi limiti, trasformando l'occasione in un evento di pura opulenza.
Il valore simbolico del dono
Ciò che Tony Effe ha voluto regalare a Giulia De Lellis, la quale ha dato alla luce la loro prima figlia, non è stato un semplice oggetto, bensì una dichiarazione di valore, non solo economico ma soprattutto affettivo. Il rapper ha infatti scelto un Eternity Set, una parure di gioielli creata dal gioielliere dei vip Alessandro Bernini, la cui composizione lascia pochi dubbi sulla sua esclusività. L'anello ovale, realizzato in oro giallo a diciotto carati e impreziosito da diamanti naturali del peso di mezzo carato ciascuno, è accompagnato da una collana tennis, anch'essa in oro giallo dello stesso pregio, la quale vanta invece oltre venti carati totali di diamanti naturali. Un insieme che, nel suo splendore, intende cristallizzare un momento unico e irripetibile per la coppia.
L'interpretazione dei follower
La notizia del costoso regalo, il cui valore è stato stimato attorno ai settantamila euro, ha inevitabilmente sollevato un vivace dibattito tra i follower e il pubblico che segue le vicende dei due personaggi. Alcuni vi hanno letto un romantico e generoso gesto d'amore, un modo concreto per ringraziare la compagna per averlo reso padre, mentre altri hanno focalizzato la propria attenzione principalmente sull'esborso economico, interpretandolo come una manifestazione di ostentazione. Al di là delle diverse letture, che restano perlopiù confinate nell'ambito delle opinioni personali, il fatto rimane: il push present si configura ormai come un fenomeno in crescita, destinato a superare i confini statunitensi per affermarsi anche nel nostro paese, sebbene con le dovute proporzioni dettate dalle possibilità di ciascuno.
Una tradizione in evoluzione
Quella del dono post-parto, sebbene non sia una novità assoluta, sta assumendo contorni sempre più definiti e, in certi casi, commerciali. Se un tempo ci si accontentava di un piccolo pensiero, oggi, complici i social network e l'esempio di personaggi pubblici, l'attenzione sul valore del regalo è cresciuta in maniera esponenziale. La scelta di Tony Effe, che ha puntato su un bene di lusso e duraturo come una parure di gioielli, sembra rispondere a un desiderio di eternare la felicità del momento, trasformando un sentimento in un oggetto tangibile e di pregio. Resta da vedere, osservando l'evolversi di questa usanza, quali forme essa prenderà in futuro e come verrà recepita in un contesto culturale differente come quello italiano.
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