Roma, rivoluzione a gennaio, cessioni e nuovi acquisti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma, dopo la sconfitta contro il Como, si trova in una situazione critica, con la classifica che desta preoccupazione. La dirigenza, guidata da Ghisolfi, ha il compito di rimediare agli errori estivi e si prepara a una rivoluzione nel mercato di gennaio. Ranieri, intenzionato a schierare una difesa a tre, necessita di un nuovo centrale e gli occhi sono puntati su Di Cesare del Racing, il cui cartellino ha una clausola rescissoria di 13 milioni di euro, destinata a salire a 15 milioni a giugno 2025. La Roma vuole anticipare i tempi e si prepara a fare una prima offerta.

La sconfitta contro il Como ha riacceso la crisi, con la squadra capitolina ora a soli due punti dalla zona retrocessione. Le vittorie contro Lecce e Braga avevano momentaneamente alleviato la situazione, ma il ko al 'Sinigaglia' ha tolto le poche certezze conquistate nei giorni precedenti. La famiglia Friedkin, proprietaria del club, ha perso la pazienza e si prospetta un terremoto nel mercato invernale, con otto cessioni pronte, tra cui anche quella di Dybala, prevista per giugno.

La situazione è resa ancora più complessa dalle dichiarazioni di Stefano Agresti e Checco Oddo Casano, che hanno evidenziato la delusione della tifoseria e la responsabilità della dirigenza. Agresti ha sottolineato come la partita contro il Como avrebbe dovuto rappresentare il rilancio definitivo della Roma, mentre Casano ha parlato di un tradimento del sentimento dei tifosi, che avevano messo da parte le proteste per il bene della squadra.

In questo contesto, la Roma deve affrontare un periodo di profonda riflessione e riorganizzazione, con l'obiettivo di risalire la classifica e allontanarsi dalla zona retrocessione.

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