Mercato di gennaio, la Juventus pensa a Cristante e la Roma osserva McKennie

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lo scontro in campionato tra Juventus e Roma, che si affrontano all'Olimpico, porta con sé un intrigo di mercato destinato a occupare le prime pagine dei giornali nelle prossime settimane. Al centro della possibile trattativa ci sono due centrocampisti il cui futuro nei rispettivi club è tutt'altro che definito: Bryan Cristante, pilastro della Roma ma con un contratto in scadenza nel 2027, e Weston McKennie, jolly della Juventus il cui accordo terminerà invece nel giugno 2026. La situazione, complessa e legata a valutazioni tecniche ed economiche, potrebbe portare a uno scambio di corsie tra la capitale e Torino, con entrambe le società chiamate a decisioni importanti sui rispettivi asset.

Il nodo contrattuale di Cristante e l'interesse della Juve

Bryan Cristante, nonostante sia un elemento chiave per il tecnico Gian Piero Gasperini, si trova in una posizione delicata. Il suo contratto con la Roma scade nel 2027, ma al momento non si intravvedono all'orizzonte segnali chiari di un rinnovo. Il club giallorosso, secondo quanto riportato, intende valutare la situazione a fine stagione, considerando diversi parametri tra cui l'età del calciatore, il suo ingaggio – che si attesta quasi sui 3 milioni di euro a stagione – e le prospettive future della squadra. Questa incertezza contrattuale ha attirato l'attenzione della dirigenza juventina, che vede in Cristante un profilo di esperienza adatto a rinforzare il proprio centrocampo. L'ottimo rapporto tra l'amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, e l'agente del giocatore, Beppe Riso, potrebbe inoltre facilitare un eventuale dialogo.

McKennie tra rinnovo a Torino e corteggiamenti esterni

Dal lato opposto, la situazione di Weston McKennie è ancor più urgente, poiché il suo legame con i bianconeri è destinato a concludersi tra diciotto mesi. Il centrocampista statunitense, la cui priorità rimane quella di rimanere a Torino, non ha ancora trovato un accordo per l'estensione del contratto. Questo stallo ha inevitabilmente acceso l'interesse di altri club. Oltre a qualche franchigia della MLS, che lo corteggerebbe per un ritorno negli Stati Uniti, a monitorarlo con attenzione ci sarebbero anche il Milan e, appunto, la Roma. Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, che aveva già mostrato interesse per McKennie durante la scorsa estate, lo stima particolarmente, apprezzandone la versatilità che lo rende un jolly utilizzabile in più ruoli. Anche Massimiliano Allegri, che lo conosce bene, lo gradirebbe come rinforzo per il centrocampo del Milan.

Gli scenari possibili per una trattativa incrociata

Il quadro che si delinea, dunque, è quello di un potenziale scambio le cui condizioni sono ancora tutte da negoziare. La Juventus, osservando Cristante, potrebbe trovare nella cessione di McKennie una moneta di scambio preziosa, soprattutto se non riuscisse a convincerlo a firmare il rinnovo. La proposta di estensione per lo statunitense, messa sul tavolo dall'ex dirigente Cristiano Giuntoli e ora gestita da Comolli, ammonta a 3,6 milioni di euro a stagione più bonus fino al 2029. La risposta del giocatore a quest'offerta sarà fondamentale per determinare i prossimi movimenti. Parallelamente, la Roma dovrà decidere se puntare sul rinnovo di Cristante, tenendo conto della sua età e del piano di ringiovanimento della rosa, o se aprirsi a una cessione, magari proprio per fare spazio a un profilo più giovane come McKennie. I prossimi mesi, con la finestra di gennaio e poi l'estate, saranno decisivi per chiarire le intenzioni di tutte le parti in gioco.

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