Trump cambia tono su Meloni: «Rapporto molto buono, mi è sempre piaciuta»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Donald Trump ha definito «molto buono» il rapporto con Giorgia Meloni, aggiungendo che la presidente del Consiglio italiana «mi è sempre piaciuta». Le dichiarazioni, rilasciate alla Casa Bianca prima di partire per l'Alabama, segnano un cambio di tono netto rispetto ai mesi precedenti, quando il presidente americano aveva accusato la premier di non aver sostenuto adeguatamente gli Stati Uniti durante il conflitto con l'Iran.
Le critiche dei mesi scorsi
Ad aprile Trump aveva sostenuto di essersi sbagliato nel considerare Meloni una leader coraggiosa, dopo le critiche della presidente del Consiglio agli attacchi contro Papa Leone XIV. A giugno aveva poi affermato che la premier lo avesse implorato per una foto al G7, provocando una dura replica da parte di Meloni. Le tensioni tra Washington e l'area europea della Nato avevano caratterizzato buona parte della primavera e dell'estate, alimentando un clima di incertezza nei rapporti transatlantici.
Il vertice G7 e il rilascio delle riserve
Le parole distensive di Trump arrivano a margine del vertice straordinario del G7, convocato dal presidente di turno Emmanuel Macron per fronteggiare le pressioni sul mercato energetico. I leader dei sette paesi industrializzati hanno concordato l'immissione sul mercato di 100 milioni di barili di petrolio e prodotti raffinati, operazione che sarà completata nell'arco di quattro mesi. Nel comunicato finale si precisa che «entro venti giorni sarà rilasciata una quantità sostanziale di diesel».
Trump ha commentato la decisione definendola un passo importante: «L'Europa ha appena accettato di liberare un massiccio ammontare delle riserve di diesel», ha detto, precisando che il processo «si comincerà immediatamente». Il rilascio coordinato avverrà attraverso l'Agenzia Internazionale dell'Energia e coinvolgerà anche i partner del G7, con l'obiettivo dichiarato di allentare la pressione sui prezzi dei carburanti.
Il quadro della manovra italiana
Sul fronte interno, il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica e la relazione sullo scostamento, richiedendo una flessibilità complessiva di 29 miliardi di euro per il biennio 2027-2028. La cifra è inferiore di 7 miliardi rispetto a quanto ipotizzato fino a pochi giorni fa e sarà divisa equamente tra energia e difesa, con 14,4 miliardi per ciascun capitolo.
I fondi destinati all'energia andranno a misure in favore di famiglie, studenti, imprese, pubbliche amministrazioni e infrastrutture, includendo interventi per l'uso del trasporto pubblico da parte degli studenti e azioni per sostenere la produzione da rinnovabili e contenere i costi per le imprese più esposte. Per la difesa, l'obiettivo è il progressivo rafforzamento delle capacità operative e tecnologiche, in coerenza con gli obiettivi assunti in ambito Nato.
Le altre notizie della giornata
Sul fronte della sicurezza, l'inchiesta sul volo FlyDubai diretto a Tel Aviv ha stabilito che il copilota ha tentato di compiere un atto terroristico. Secondo il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, l'uomo ha aggredito il comandante con l'ascia di emergenza e ha cercato di prendere i comandi dell'aereo, che trasportava 174 persone ed è atterrato in emergenza in Arabia Saudita.
In Lituania, un possibile drone ha violato lo spazio aereo sopra l'aeroporto di Vilnius, causando la chiusura dello scalo e il decollo dei caccia Nato. Il capo del Centro nazionale per la gestione delle crisi, Vilmantas Vitkauskas, ha precisato che non è certo si trattasse di un drone, poiché alcuni parametri indicavano una velocità inferiore al solito, e non ha escluso che potesse essere un'anomalia atmosferica o una migrazione di uccelli.
A Reggio Emilia, Mena Istafanous, il ventiseienne arrestato domenica scorsa dopo aver ferito una donna con un cacciavite e investito due passanti, si è tolto la vita nella sua cella. Il giovane, che risultava in cura presso il Centro di Salute Mentale, è stato trovato impiccato intorno alle 20 di venerdì. Il Garante regionale dei detenuti Roberto Cavalieri è intervenuto sul caso, segnalando che si tratta del secondo suicidio dall'inizio dell'anno in Emilia-Romagna che coinvolge una persona con accertate patologie psichiatriche.
Nella Nations League, l'Italia ha pareggiato 1-1 sul campo della Francia allo Stade de France. I gol sono arrivati entrambi nel secondo tempo: Michael Olise ha portato avanti i padroni di casa al 55' con una punizione, mentre Alessandro Bastoni ha firmato il pareggio al 68'. Nel finale i Bleus sono rimasti in dieci per l'espulsione di Dayot Upamecano.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
