Mondiali 2026, la Fifa scommette sull'intelligenza artificiale per arbitraggio e tifosi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A sei mesi dal calcio d'inizio, i prossimi Mondiali, che saranno organizzati congiuntamente da Canada, Stati Uniti e Messico e vedranno per la prima volta l'allargamento a quarantotto squadre, si preparano a varcare una nuova frontiera tecnologica. Nel corso di una presentazione tenutasi alla fiera CES di Las Vegas, all'interno della futuristica Sphere, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha infatti annunciato, insieme al numero uno di Lenovo Yuanqing Yang, una serie di innovazioni sviluppate in partnership con la multinazionale dell'elettronica, il cui obiettivo dichiarato è quello di rendere l'edizione 2026 “il più grande spettacolo mai visto”.

Avatar 3D e una nuova era per il fuorigioco semi-automatico

Il cuore della rivoluzione, che segue il percorso tracciato dall'introduzione del Var, risiede in un sistema di intelligenza artificiale in grado di generare avatar digitali tridimensionali dei calciatori. Queste riproduzioni, che mirano a catturare con precisione le reali rature e gli ingombri degli atleti, saranno impiegate per potenziare il già esistente sistema del fuorigioco semi-automatico. L'elaborazione delle immagini, che si basa su dati raccolti da telecamere e sensori, permetterà di ricostruire le situazioni più controverse con un livello di dettaglio senza precedenti, offrendo agli arbitri uno strumento di analisi estremamente fedele alla realtà fisica dei giocatori in campo.

Una visualizzazione più chiara per il pubblico in sala e a casa

Oltre ad assistere i direttori di gara nelle decisioni cruciali, la tecnologia degli avatar avrà un impatto diretto anche sull'esperienza degli spettatori. Le animazioni 3D generate dall'AI, infatti, saranno integrate nei replay trasmessi sia sugli schermi degli stadi che nelle dirette televisive. Questo approccio, che va ben oltre la semplice sovrapposizione di linee statiche sul campo, intende fornire una spiegazione visiva immediata e intuitiva delle decisioni arbitrali, in particolare di quelle legate al fuorigioco. L'intenzione è quella di colmare quel gap di comprensione che a volte si crea tra la sala Var e il pubblico, rendendo il processo decisionale più trasparente e accessibile a tutti.

Analisi delle prestazioni e coinvolgimento interattivo

Le applicazioni dell'intelligenza artificiale non si fermano all'arbitraggio. Il pacchetto di soluzioni presentato da Fifa e Lenovo promette di rivoluzionare anche le modalità di analisi delle partite e delle prestazioni atletiche. Gli algoritmi, processando una mole enorme di dati in tempo reale, potranno offrire agli staff tecnici delle nazionali approfondimenti tattici e statistici finora difficili da ottenere con tale velocità. Parallelamente, si prevede lo sviluppo di strumenti di engagement digitale pensati per i tifosi, i quali potranno interagire con contenuti personalizzati e immergersi in nuove narrative del gioco, alimentate proprio dai dati e dalle ricostruzioni fornite dai sistemi di AI.

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