Riduzione del margine di vittoria di Todde nelle elezioni regionali della Sardegna
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Redazione Interno
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Alessandra Todde, candidata del Campo largo del centrosinistra, è stata incoronata come la prima presidente donna della Regione Sardegna in 75 anni di storia dell'autonomia. Tuttavia, il risultato delle elezioni regionali in Sardegna potrebbe non essere così definitivo come sembrava inizialmente.
Risultati preliminari e commenti internazionali
I conteggi ultimati il 26 febbraio, a poco più di 24 ore dalla chiusura delle urne, hanno dato Todde come vincitrice. Anche il premier spagnolo Pedro Sanchez ha commentato il risultato durante i colloqui a margine del congresso Pse a Roma, affermando che “ora la destra non può sentirsi più tranquilla, a partire dall’Abruzzo”.
Possibilità di riconteggio
Tuttavia, circolano indiscrezioni non ufficiali che il margine dei voti che distanziano Alessandra Todde da Paolo Truzzu, candidato del centrodestra, potrebbe essere minore di quello noto fino ad ora. Questo ha sollevato la possibilità di un riconteggio dei voti.
Reazione del team di Todde
Il team di Todde ha risposto alle voci di un possibile ribaltamento del risultato affermando che la destra non potrà mai ribaltare il risultato.
Prossime tappe
Nei prossimi giorni, si attendono ulteriori sviluppi sulla questione. Martedì si è saputo che il distacco tra i due candidati aveva una forbice tra i 2.950 e i 2.700 voti.
Ritardo nella proclamazione del nuovo presidente
I tempi per la proclamazione del nuovo presidente della Regione Sardegna e dei 60 consiglieri eletti si allungano. Non bastava il lunghissimo spoglio, non concluso dopo 48 ore con 22 sezioni mancanti. Ora, da quanto emerge dal lavoro delle commissioni circoscrizionali insediate nei tribunali dell'Isola che stanno esaminando i verbali arrivati dalle sezioni scrutinate, secondo indiscrezioni che arrivano dai partiti, il distacco tra Alessandra Todde e Paolo Truzzu si starebbe assottigliando.




