Maltempo in Veneto, allerta arancione per temporali: nubifragi e grandine sull'Alta Marca

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’annunciato “cambio” del tempo sull’Alta Marca trevigiana si è materializzato nel tardo pomeriggio di oggi, quando le nuvole hanno progressivamente coperto il sole portando, almeno inizialmente, poche gocce di pioggia accompagnate da qualche innocuo chicco di grandine, come testimoniato dalle immagini riprese alle 18.30 dal parcheggio interrato del Parco Vela, nel centro di Pieve di Soligo, e da una contestuale diminuzione dell’afa che anche oggi, nelle ore pomeridiane, si era fatta particolarmente opprimente.

La perturbazione, che già nelle scorse ore aveva fatto sentire i suoi effetti su altre zone della regione, ha così iniziato a manifestarsi con maggiore intensità, gettando le basi per un fine settimana che si preannuncia all'insegna dell'instabilità e che ha spinto la protezione civile regionale a dichiarare lo stato di preallarme.

Allerta arancione per il rischio idrogeologico

La protezione civile regionale ha decretato per l'intera giornata di oggi lo stato di preallarme, corrispondente a un'allerta arancione per il rischio idrogeologico legato ai temporali, una decisione che riguarda l'intero territorio veneto e che implica un'attenta vigilanza da parte delle autorità locali, specie in quelle aree maggiormente esposte a fenomeni di smottamento o allagamento.

L'allerta, che segnala un livello di criticità significativo, è stata emessa in considerazione delle previsioni che indicano lo sviluppo di rovesci e temporali anche di forte intensità, con particolare riguardo alla pianura e alle zone prealpine dove gli effetti potrebbero rivelarsi più pericolosi.

Per domani, venerdì 21 agosto, è prevista una giornata caratterizzata da condizioni di instabilità diffusa con possibili temporali sparsi, che potrebbero manifestarsi con maggiore frequenza a partire dalle ore centrali della giornata, accompagnati da fenomeni intensi come grandinate e raffiche di vento, senza che si intraveda, al momento, un miglioramento significativo delle condizioni atmosferiche.

Il bollettino Arpav per il Veronese e le temperature in calo

Per quanto riguarda la provincia di Verona, il bollettino diffuso dall'Arpav conferma un quadro meteorologico in forte peggioramento rispetto ai giorni precedenti, con cielo molto nuvoloso e precipitazioni abbondanti che contribuiranno a far crollare le temperature, le quali subiranno una sensibile diminuzione portando i valori ben al di sotto della media stagionale.

Le previsioni per la zona scaligera, che hanno già messo in allerta gli agricoltori e chi opera all'aperto, indicano condizioni favorevoli allo sviluppo di rovesci e temporali, anche localmente intensi, con la possibilità che i fenomeni più violenti si concentrino nelle ore pomeridiane e serali; le temperature oscilleranno tra una minima di 21 gradi e una massima di 24 gradi, un dato che evidenzia il netto calo termico rispetto alle giornate precedenti, caratterizzate da un caldo afoso che aveva messo a dura prova la popolazione.

Il disagio fisico e l'evoluzione dell'instabilità

Parallelamente alla questione idrogeologica, i bollettini regionali hanno preso in considerazione anche il fattore del disagio fisico per la popolazione, un indicatore che serve a valutare la percezione del caldo in relazione all'umidità e ad altri parametri ambientali; per la giornata odierna, giovedì 20 agosto, il disagio è stato classificato come intenso su pianura e costa, moderato sulla Pedemontana e sulle zone montane, mentre per domani, venerdì 21 agosto, si prevede un disagio generalmente debole, o al più moderato su pianura e costa, a testimonianza del cambiamento radicale delle

Condizioni climatiche in atto. Le previsioni meteo per il Veneto tracciano, quindi, il quadro di un fine settimana che inizierà all'insegna dell'instabilità, con rovesci sparsi e temporali che potrebbero risultare intensi, seguiti da possibili schiarite nelle ore successive, ma senza che si possa ancora parlare di un ritorno stabile alla bella stagione, lasciando così spazio a quella che si prospetta come una fase meteorologica movimentata e ricca di colpi di scena.

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