Chip, nuova scossa in Borsa. Tesoro Usa: allarme bolla IA
Nel giorno in cui SpaceX è entrata a far parte del Nasdaq 100, l'indice ha perso oltre il 2% a causa del crollo dei microchip, iniziato lunedì dopo la pubblicazione dei conti di Samsung. Questo ovviamente ha di nuovo riaperto la discussione sulla bolla dell'intelligenza artificiale che ormai va avanti da mesi e vede posizioni completamente opposte. Ieri però si sono aggiunti altri due elementi che spiegano perché una possibile correzione di Wall Street causata da un'ipereccitazione per l'AI potrebbe avere senso. (Il Messaggero)
Ne parlano anche altri media
Il segnale arrivato da Samsung Electronics non è bastato a sostenere il comparto dei chip AI: a Wall Street le azioni di Micron Technology e Intel sono scese fino a circa l'8%, con gli investitori che hanno ridotto l'esposizione ai titoli semiconductor dopo mesi di rialzi legati alla domanda per data center e acceleratori. (tomshw.it)
In apertura il Dow Jones, l'indice che raccoglie 30 tra le maggiori società industriali statunitensi, registra un progresso dello 0,27% e si porta a 52.636,43 punti. Avvio debole per Wall Street: Dow Jones +0,27%, Nasdaq -0,03%, S&P 500 +0,08%. (SoldiOnline.it)
La seduta odierna si apre all'insegna della cautela. Azioni Wall Street: i future scontano il calo dei semiconduttori (Investire.biz)
Il Bayern Monaco ha preso una decisione importante per il futuro di Kim! Dove giocherà nella prossima stagione Il destino di Kim Min-jae si tinge nuovamente dei colori del Bayern Monaco. (CalcioNews24.com)
(Teleborsa) - Wall Street avvia la prima seduta della settimana con un guadagno frazionale sul Dow Jones dello 0,25%, mentre, al contrario, l' S&P-500 , rimane a 7.561 punti. In ribasso il Nasdaq 100 (-1,25%); come pure, si muove negativo l' S&P 100 (-0,26%). (Teleborsa)
A pesare sul sentiment dei mercati sono anche le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, i cui riflessi si fanno sentire direttamente sui prezzi del petrolio. Apertura all’insegna dei ribassi per Wall Street, condizionata dal comparto dei semiconduttori, che si adegua al trend negativo dei concorrenti internazionali. (Borse.it)