Tensione in Medio Oriente: l'Italia monitora da vicino la situazione

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L'Italia segue con attenzione e preoccupazione gli eventi in corso in Medio Oriente. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato di essere in costante contatto con le ambasciate italiane a Tel Aviv e a Teheran. Dopo aver consultato il Presidente del Consiglio e il Ministro della Difesa, il Governo si dichiara pronto a gestire qualsiasi scenario.

La posizione dell'Italia

Tajani ha espresso la speranza che la reazione iraniana all'attacco di Israele al consolato di Damasco si limiti all'attacco di questa sera. Queste dichiarazioni sono state rilasciate in seguito all'inizio dell'attacco iraniano a Israele.

Netanyahu: Israele è pronto

Il 13 aprile 2024, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha assicurato in un discorso televisivo che lo Stato ebraico è preparato per un possibile attacco diretto dell'Iran. "I nostri sistemi di difesa sono dispiegati, siamo pronti a far fronte a qualunque scenario, sia in termini di difesa che di attacco. Lo Stato di Israele è forte, Tsahal è forte", ha affermato il premier.

L'arma dell'Iran

L'Iran ha messo in campo il drone kamikaze Shahed, un velivolo senza pilota di fabbricazione iraniana che trasporta una testata di 50 chilogrammi. Il suo scopo è colpire obiettivi a terra eludendo le difese aeree. Questo tipo di arma è stato utilizzato in modo massiccio in Ucraina da parte dei russi.

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