Scosse di terremoto in Veneto e Emilia-Romagna: allerta della popolazione
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Redazione Interno
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Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato che in un'area sismica non è possibile prevedere l'evoluzione delle scosse. Questa affermazione è stata fatta in seguito alla nuova scossa di terremoto registrata oggi nel rodigino. Zaia ha spiegato all'Ansa che l'area del Veneto è in zona sismica, dove i terremoti sono frequenti e nessuno può prevedere l'evoluzione degli eventi.
A Poggio Rusco, il soffitto di una stanza in una palazzina su due piani in viale Trento e Trieste è crollato. L'incidente è avvenuto questa sera dopo le 18. I Vigili del Fuoco di Mantova sono intervenuti per il sopralluogo. L'area è stata recintata e dichiarata inagibile. Fortunatamente, non ci sono stati feriti.
Oggi, sabato 28 ottobre, si è verificato un altro terremoto in provincia di Rovigo. Secondo l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la magnitudo sarebbe di nuovo di 4.2 e anche l'epicentro sarebbe lo stesso, di nuovo a Ceneselli con una profondità di 10 chilometri. Nei giorni scorsi, il 25 ottobre, c'è stata un'altra scossa sempre in provincia di Rovigo pari al 4.2 con epicentro a un chilometro dal Comune di Ceneselli.




