Morte Fakir Bologna, spunta video di un fermo una settimana prima

Un secondo video. Di una settimana fa. Mostra anch'esso un fermo compiuto dalla polizia di Bologna con metodi, definiti dagli stessi ambienti delle forze dell'ordine, "decisi". Ma soprattutto uno degli agenti che compaiono in questo ulteriore filmato è lo stesso coinvolto nell'operazione che ha portato alla morte del 43enne marocchino Abderrahim Fakir. Gli inquirenti sono a conoscenza del video e lo hanno visionato. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

A Bologna è stata una notte di violenze dopo la morte del 43enne Abderrahim Fakir, deceduto durante un intervento delle forze dell'ordine mentre era ammanettato. Il corteo è degenerato in scontri tra manifestanti e polizia davanti alla prefettura. (Il Sole 24 ORE)

La città si sveglia sconvolta dopo le proteste per la morte di Abderrahim Fakir, l'uomo di 42 anni che ha perso la vita al quartiere Pilastro dopo un controllo di polizia. La guerriglia nella notte: auto date alle fiamme, bici vandalizzate e dehors devastati Ulteriori danni sono stati realizzati dai violenti nelle vie centrali della città, adiacenti a piazza Maggiore dove è partita la manifestazione, fa sapere la Questura. (Leggo.it)

Tra i 33 articoli che spaziano da misure per la lotta alla criminalità, specie giovanile, sanzioni più severe per manifestazioni e cortei, norme su organici e tutele delle forze dell'ordine e altre sulla gestione dell'immigrazione, c'è anche il cosiddetto “scudo”, non solo per le forze di polizia, ma per tutti i cittadini. (RaiNews)

Caso Fakir, il rapper Bubu Doc: "Uno di quei poliziotti ha maltrattato anche me, l'ho denunciato.

Così sui social la premier Meloni, dopo gli episodi di violenza a Bologna nella manifestazione per il 43enne marocchino morto in manette dopo una colluttazione con i poliziotti. Sul decesso di Abderrahim Fakir è doveroso che vengano accertate eventuali responsabilità col massimo rigore. (RaiNews)

La decisione di convocare una manifestazione a Bologna dopo la morte di Abderrahim Fakir? “Noi l’abbiamo giudicata subito una scelta irresponsabile, non solo per le conseguenze che erano immaginabili, purtroppo è accaduto quello che ci si aspettava, devastazioni e feriti”, ma soprattutto perché si trattava di “una manifestazione di sfiducia nei confronti dell’apparato della pubblica sicurezza e della Magistratura che ha il dovere e il compito di indagare in questa situazione“. (sap-nazionale.org)

Il più sbruffone, è lo stesso poliziotto che domenica teneva le mani sulla testa di Abderrahim Fakir". Il rapper Enrico Abumhere, nome d'arte Bubu Doc, ha pubblicato sui social un video dove si vede vedono tre agenti di polizia che lo immobilizzano su una strada di Bologna, via Mazzini. (Il Fatto Quotidiano)