Rinnovamento alla guida dell'Unione europea

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'accordo sui ruoli di vertice dell'Unione europea è stato raggiunto. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron avevano promesso un rapido progresso, e così è stato. Insieme allo spagnolo Pedro Sánchez e all'olandese Mark Rutte, con i colleghi del Ppe, il polacco Donald Tusk e il greco Kyriakos Mitsotakis, hanno raggiunto l'intesa sui "top jobs" Ue.

Un nuovo inizio

La conferma di Ursula von der Leyen a capo della Commissione europea e la nomina del portoghese Antonio Costa al Consiglio europeo e della liberale estone Kaja Kallas come Alto rappresentante Ue per la politica estera, sono state accolte con favore. Queste nomine non sono una grande novità, ma segnano un nuovo inizio per l'Unione europea.

Un accordo tra le parti

L'accordo tra popolari, socialisti e liberali è stato più che altro un blitz di Emmanuel Macron e Olaf Scholz, per blindare il terzetto alla guida dei vertici Ue. Questo accordo era nell'aria da tempo e ora è finalmente stato raggiunto.

La squadra di vertice dell'Unione europea

Sembra fatta la squadra di vertice dell'Unione europea per i prossimi anni. I negoziatori dei Popolari, dei Socialisti e dei Liberali hanno trovato l'intesa sui nomi di Ursula von der Leyen per la presidenza della Commissione, dell'ex premier portoghese Antonio Costa per quella del consiglio europeo, della premier estone Kaja Kallas come Alto rappresentante Ue per la Politica estera e la Sicurezza. Questo accordo segna un passo importante per il futuro dell'Unione europea.

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