Empoli-Roma 0-1: la marcia di Ranieri non conosce ostacoli
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Redazione Sport
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La Roma di Claudio Ranieri, rinvigorita da un ritmo da vertice, continua il suo percorso inarrestabile anche sul campo dell’Empoli. L’ennesima vittoria, maturata grazie a un gol-lampo di Soulé appena 22 secondi dopo il fischio d’inizio, ha permesso alla squadra giallorossa di consolidare il settimo posto in classifica, superando anche la Fiorentina. Ora, a soli quattro punti dal Bologna, i capitolini possono sognare traguardi che sembravano irraggiungibili appena qualche mese fa. I numeri del tecnico romano parlano da soli: 30 punti in 12 gare, frutto di 9 vittorie e 3 pareggi, con una striscia di imbattibilità che rende la squadra un’incognita anche in ambito europeo.
L’incontro al Castellani, tuttavia, ha richiesto scelte strategiche rilevanti. Ranieri, con l’obiettivo di gestire al meglio anche la sfida di ritorno contro l’Athletic Bilbao in Europa League, ha deciso di stravolgere la formazione titolare. Ben nove i cambi rispetto alla gara d’andata, mantenendo solo Svilar tra i pali e Ndicka in difesa. Dybala è rimasto a riposo, mentre gli esterni Saud e Salah-Eddine, al debutto dal primo minuto, hanno saputo farsi valere, con quest’ultimo autore dell’assist decisivo per il gol di Soulé.
Non sono mancate, però, le dichiarazioni pungenti dell'allenatore nel post-partita. Ranieri, se da un lato ha elogiato i suoi per l’impegno, dall’altro non ha risparmiato critiche velate, sottolineando che, nel secondo tempo, alcuni giocatori sembravano più interessati a perseguire successi personali che a contribuire al bene collettivo. Dichiarazioni che riflettono l’alto standard richiesto dal tecnico ai suoi uomini, specie in un momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
La partita, comunque, non è stata priva di episodi controversi. Dopo il triplice fischio, le forze dell’ordine sono intervenute per sedare alcuni disordini scoppiati nel centro di Empoli. Un minivan di tifosi giallorossi, deviando dal percorso assegnato verso la FiPiLi, si è trovato nei pressi di piazza Guido Guerra, dove sostavano alcuni tifosi locali. È in questo contesto che si sono verificati momenti di tensione che hanno portato all’identificazione di quindici persone, un episodio che aggiunge una nota amara a una giornata altrimenti positiva per i romanisti.




