Juve, Sancho in stand-by: prima serve un'altra cessione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trattativa per Jadon Sancho, l’esterno inglese che il Manchester United ha messo sul mercato, è temporaneamente ferma. La Juventus, che da settimane lavora per assicurarsi il talento classe 2000, deve prima completare un’altra operazione in uscita prima di poter investire ulteriormente. Con l’ufficialità del riscatto di Francisco Conceição dal Porto – attesa oggi, martedì 22 luglio – i bianconeri sono ora concentrati sulla cessione di un altro giocatore, oltre a quello di Mbangula, già diretto al Werder Brema.

Il nodo principale resta l’ingaggio del giocatore, considerato troppo oneroso per i parametri della Juve. Sancho, che la scorsa stagione ha giocato in prestito al Chelsea senza convincere, non rientra nei piani né del Manchester United né del nuovo tecnico Ruben Amorim, che lo ha escluso dal progetto. Anche il Napoli aveva sondato il terreno, ma senza spingersi oltre le prime valutazioni.

Nelle ultime ore, però, le parti hanno ridotto le distanze. La Juventus ha presentato un’offerta da 15 milioni di sterline (oltre 17 milioni di euro), avvicinandosi alle richieste iniziali del club inglese, che puntava a 25. Sebbene manchino ancora dettagli da definire, l’affare sembra ormai in dirittura d’arrivo. Intanto, il Marsiglia si muove per Timothy Weah, con cui avrebbe già trovato un’intesa personale.

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