Suicidio di una studentessa 15enne, l'appello del procuratore ai giovani
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Redazione Interno
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Il procuratore dei minori di Caltanissetta, Rocco Cosentino, ha lanciato un appello ai giovani che conoscevano Larimar Annaloro, la studentessa quindicenne di Piazza Armerina che si è tolta la vita nel giardino della sua abitazione. Cosentino ha chiesto loro di farsi avanti con informazioni, anche apparentemente insignificanti, che potrebbero rivelarsi cruciali per le indagini. La tragedia, avvenuta il 6 novembre, ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando molti interrogativi senza risposta.
Larimar, che sognava di diventare neurochirurga, è stata trovata impiccata a un albero nel giardino di casa. La madre, in lacrime, ha espresso dubbi sul fatto che la figlia si sia tolta la vita volontariamente, sottolineando come fosse legata in modo tale da rendere difficile credere che si trattasse di un suicidio. La famiglia, sconvolta, cerca giustizia e verità su quanto accaduto.
Il procuratore Cosentino, che coordina l'indagine, ha disposto il sequestro della salma e l'autopsia, che si svolgerà il 13 novembre. L'obiettivo è chiarire le circostanze della morte di Larimar e verificare se vi siano elementi che possano confermare o smentire l'ipotesi del suicidio. Nel frattempo, gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e analizzando ogni dettaglio che possa fornire ulteriori indizi.
L'appello del procuratore è rivolto in particolare agli amici e ai compagni di scuola di Larimar, affinché parlino e condividano qualsiasi informazione che possa aiutare a fare luce su questa tragica vicenda.




