Lazza distrugge la teca del toro a Milano e esegue un pezzo del nuovo album

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Venerdì sera, alle nove meno un quarto, Lazza ha fatto un'apparizione in piazza XXV Aprile a Milano, come preannunciato tramite una storia su Instagram. Il cantante ha distrutto una teca di vetro contenente una statua di un toro, simbolo del suo nuovo album "Locura", in uscita il 20 settembre. L'installazione, apparsa qualche giorno prima, era una teca in plexiglass con un toro in metallo e un impianto audio che permetteva di ascoltare assaggi del disco.

L'evento ha attirato l'attenzione di molti fan e curiosi, che si sono radunati per assistere alla performance. Lazza ha poi cantato una canzone del nuovo album, offrendo un'anteprima esclusiva del suo lavoro. Il gesto di distruggere la teca ha un forte valore simbolico, rappresentando forse la rottura con il passato e l'inizio di una nuova fase artistica.

Il nuovo album "Locura" promette di essere un mix di trap e influenze gotiche, con collaborazioni inaspettate come quella con Laura Pausini. Il singolo "Zeri in più (Locura)", disponibile da oggi, è un esempio di questa fusione di stili. Nell'intro, Pausini intona una melodia ispirata a "Una locura" di José Luis Perales, evocando un'atmosfera anni '60. Poi entra Lazza, con il suo stile trap e citazioni pop, creando un contrasto interessante.

Lazza, noto per il suo swag gangsta e le sue liriche autobiografiche, sembra voler esplorare nuovi territori musicali con questo album. Le citazioni a "Supercar", "Miami Vice" e "Amici come Prima" di Paola e Chiara, insieme al lato oscuro del successo, sono temi ricorrenti nel suo lavoro.

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