Affitti delle case vacanza 2026, la classifica dei canoni più alti: Ostuni davanti a Capri e Forte dei Marmi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Settemila euro a settimana per un alloggio con quattro posti letto in alta stagione. È questa la punta massima toccata dai canoni di locazione turistica a Ostuni, nell'area di Rosa Marina, secondo i dati del Rapporto turistico Fiaip 2026. La ricerca, che analizza il mercato delle locazioni brevi nelle località marine italiane, restituisce un quadro chiaro delle mete dove l'affitto vacanze rende di più, con cifre che superano ampiamente i quattromila euro settimanali anche per altre celebri destinazioni.

La classifica 2026 delle località marine con i canoni più alti

Dopo la cittadina pugliese, che svetta in questa speciale graduatoria con i suoi 7.000 euro, si piazza al secondo posto Capri, dove il tetto massimo raggiunto per la stessa tipologia di alloggio è di 4.200 euro. Terza posizione per Forte dei Marmi, in Toscana, che tocca quota 4.000 euro.

La classifica, elaborata a partire dai dati del rapporto Fiaip, arriva con alcune avvertenze: non tutte le locazioni turistiche, anzi probabilmente solo una parte, passano attraverso i canali delle agenzie immobiliari, per cui i numeri vanno letti come un indicatore dei valori massimi praticati sul mercato più strutturato e non come una fotografia completa dell'intero comparto.

Portofino regina dei prezzi al metro quadro, Cortina sorpassa Courmayeur

Se si sposta l'attenzione dai canoni d'affitto ai prezzi di compravendita, è Portofino a confermarsi anche quest'anno la località più cara d'Italia. Le abitazioni nella cittadina ligure toccano una media di 22.900 euro al metro quadrato. Cambia invece il secondo gradino del podio, dove Cortina d'Ampezzo ha scalzato Courmayeur, che fino a qualche anno fa occupava stabilmente quella posizione per i valori in ascesa. Nella perla delle Dolomiti il costo medio al metro quadro è di 14.100 euro, appena cento euro in più rispetto a Madonna di Campiglio, che si attesta a 14.000.

Seguono Sestri Levante a 13.700 euro al metro quadro e Courmayeur a 13.000, a completare le prime cinque posizioni della graduatoria per le quotazioni immobiliari più elevate.

Luca Mercalli e la scelta della montagna come risposta al caldo

Il dibattito sul mercato immobiliare si intreccia con temi più ampi, come quello degli effetti del cambiamento climatico sulle scelte abitative. Il climatologo Luca Mercalli, intervenendo sul tema delle ondate di calore sempre più intense e frequenti, ha osservato che non serve più attendere un ipotetico giorno in cui il caldo finisca, perché ogni estate le temperature elevate aumenteranno in durata e intensità.

In questo scenario, che rientra nel quadro più vasto del riscaldamento globale, una delle risposte possibili è rappresentata da una scelta abitativa differente, come quella di vivere o acquistare una casa in montagna. Mercalli ha da tempo tradotto in pratica questa visione, trasferendosi con la moglie Sofia in una borgata dell'Alta Val di Susa, dove hanno recuperato un'antica grangia in pietra risalente al Settecento, un progetto nato dal desiderio di sperimentare in prima persona un modello di vita più sostenibile e a contatto con la natura.

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