Venerdì 20 marzo, l'equinozio regala un giorno di sole ma il freddo è in agguato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’arrivo della primavera astronomica, fissato per le 15:46 di oggi, venerdì 20 marzo, porta con sé un dono inaspettato per l’Italia: una giornata all’insegna della stabilità e del sole prevalente su gran parte della penisola. Dopo i recenti strascichi di maltempo, che hanno interessato soprattutto le regioni centro-meridionali con un clima decisamente invernale, l’alta pressione tenta un timido ritorno, regalando una tregua che molti, in vista del primo fine settimana di primavera, attendevano con ansia. La situazione meteorologica, complice l'allontanamento verso est del vortice ciclonico che ha portato pioggia e neve nei giorni scorsi, vede un generale miglioramento, sebbene la coda della perturbazione continui a riservare qualche sorpresa.

Un nord Italia avvolto dalla foschia mattutina ma dal cielo sereno

Al settentrione, la giornata si presenta con condizioni di tempo stabile e cielo sereno o, al più, poco nuvoloso. L’alta pressione, seppur non più dominante come in passato, protegge infatti le regioni settentrionali, garantendo ampie schiarite dalla mattina fino al tramonto. L’unico elemento di disturbo, peraltro tipico delle notti e dei mattini primaverili, sarà la formazione di qualche banco di nebbia o foschia sulle pianure, specialmente in Val Padana, un fenomeno destinato a dissolversi rapidamente con il sorgere del sole. Le temperature, pur rimanendo gradevoli durante le ore centrali con massime che si attesteranno tra i 13 e i 18 gradi, subiranno un brusco calo nelle ore notturne, a causa dell'irraggiamento e dell'assenza di una copertura nuvolosa che funga da "coperchio".

Qualche residuo acquazzone al sud e sulle isole, ma in miglioramento

Se al nord e su gran parte del centro la stabilità sarà la parola d'ordine, lo stesso non si può dire per l'estremo sud e le aree insulari. L’ombra della ritirante goccia fredda, ora posizionatasi sul Mediterraneo orientale, continuerà a far sentire i suoi effetti, seppur in maniera molto più attenuata rispetto alle ultime ore. Nel pomeriggio, infatti, non si escludono locali rovesci, a tratti anche a carattere temporalesco, sulle zone interne della Sicilia e della Calabria. Un’instabilità residua che potrebbe sconfinare, occasionalmente, fino alle coste, per poi esaurirsi del tutto in serata, lasciando spazio a cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Sui rilievi appenninici del sud, vista la permanenza di correnti relativamente fredde dai quadranti nord-orientali, la neve potrà fare la sua comparsa a quote di montagna, un ultimo guizzo invernale prima dell'inizio ufficiale della nuova stagione.

L’esordio della primavera tra parenti di sole e il traffico del weekend

L’equinozio di primavera, che segna il momento esatto in cui il sole attraversa l'equatore celeste, regala quindi un’anticipazione di bel tempo, ma chi sta pianificando di mettersi in viaggio per il weekend deve prestare la massima attenzione. Se venerdì, infatti, sarà una giornata complessivamente tranquilla e asciutta su tutto il territorio nazionale, salvo le residue eccezioni già menzionate, il quadro meteo è destinato a cambiare radicalmente già nella giornata di domenica. Secondo gli ultimi aggiornamenti, una nuova perturbazione, alimentata da correnti fredde in discesa dal nord Europa, potrebbe portare piogge diffuse e un deciso calo delle temperature. Per questo motivo, gli esperti consigliano di informarsi con cura sulle previsioni del traffico, in particolare per i valichi e le autostrade delle regioni centro-settentrionali, dove il peggioramento potrebbe farsi sentire con maggiore intensità, con possibili nevicate sui rilievi a quote medio-basse.

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