Wimbledon, Sinner ai quarti per il quinto anno consecutivo: Mochizuki battuto in tre set
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Redazione Sport
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Sul Centre Court di Wimbledon, Jannik Sinner ha messo a segno l'ennesima prestazione di solidità, superando in tre set il giapponese Shintaro Mochizuki con il punteggio di 6-3, 7-6(0), 6-3. Il numero uno del mondo, dopo le fatiche del debutto, ha infilato la terza vittoria consecutiva senza cedere alcun set, centrando così i quarti di finale per la quinta edizione di fila del torneo londinese.
Un'ora e venticinque minuti di gioco, nei quali Sinner ha dovuto gestire la caparbietà e l'imprevedibilità di un avversario proveniente dalle qualificazioni, capace di metterlo in difficoltà soprattutto nel secondo parziale, poi risoltosi a favore dell'azzurro con un tie-break dominato per 7-0.
La partita: esperienza e cinismo contro l'istinto
Mochizuki, numero 151 del ranking ATP e vincitore del torneo junior a Wimbledon nel 2019, si è presentato sul campo con un'aria di chi non aveva nulla da perdere, sfoderando un gioco d'attacco fatto di discese a rete e smorzate che per lunghi tratti hanno messo in difficoltà il campione in carica. Il giapponese ha provato a sovvertire i pronostici con un tennis istintivo, servendo bene e correndo come se ogni punto fosse l'ultimo, riuscendo persino a strappare un break di vantaggio nel secondo set.
Sinner, però, ha fatto valere la differenza di esperienza e qualità nei momenti cruciali, annullando tutte e cinque le palle break concesse e colpendo con 44 vincenti, molti dei quali nei punti decisivi. Il momento di svolta, se così si può definire per una partita controllata, è arrivato nel secondo set: sul 4-4, con il tetto del Centre Court chiuso per l'arrivo della sera, il gioco dell'azzurro si è fatto più fluido e aggressivo, letteralmente travolgendo l'avversario nel tie-break senza concedergli neppure un punto.
La conferma di un traguardo storico
Con questo successo, Jannik Sinner è diventato l'undicesimo uomo nell'Era Open a raggiungere almeno i quarti di finale a Wimbledon per cinque anni consecutivi, eguagliando un primato che, tra i giocatori in attività, appartiene solo al sette volte campione Novak Djokovic.
Il bilancio complessivo dell'altoatesino sui prati dell'All England Club sale ora a 24 vittorie e 4 sconfitte, un ruolino di marcia che conferma come il campione in carica si trovi particolarmente a suo agio su questa superficie, nonostante le difficoltà incontrate nel primo turno contro Miomir Kecmanovic. Il cammino dell'azzurro, iniziato con qualche titubanza, sembra aver trovato un ritmo crescente, e la vittoria contro Mochizuki rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la difesa del titolo conquistato lo scorso anno contro Carlos Alcaraz.
Ai quarti c'è Struff: un avversario nuovo e pericoloso
Ad attendere Jannik Sinner ai quarti di finale non sarà il previsto Daniil Medvedev, eliminato a sorpresa, bensì il tedesco Jan-Lennard Struff, numero 74 del mondo. Per il 36enne tedesco si tratta del primo quarto di finale in uno Slam in carriera, un traguardo raggiunto grazie al ritiro del polacco Hubert Hurkacz nel corso del quinto set del loro ottavo di finale, quando Struff era in vantaggio 3-6, 6-7(5), 7-6(2), 7-5, 4-2.
I precedenti tra i due sorridono a Sinner, che ha vinto tutti e tre gli scontri diretti, l'ultimo dei quali proprio sull'erba di Halle nel 2024 in un match molto equilibrato, vinto solo al tie-break decisivo. Struff, noto per il suo servizio potente e il gioco aggressivo, rappresenta un ostacolo tutt'altro che banale e arriva all'appuntamento carico di entusiasmo, forte del miglior risultato della sua lunga carriera.
L'eventuale semifinale potrebbe poi riservare il clamoroso incrocio con Novak Djokovic, che ha superato Roman Safiullin e ora attende Felix Auger-Aliassime per guadagnarsi il diritto di sfidare il vincitore di Sinner-Struff.




