WhatsApp arriva (finalmente) su iPad: l'attesa è finita
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dopo quindici anni di attesa, WhatsApp debutta ufficialmente su iPad, colmando una lacuna che gli utenti del tablet Apple lamentavano da tempo. L’annuncio, diffuso da Meta attraverso un post, segna un traguardo significativo per l’app di messaggistica, acquisita dal colosso di Menlo Park nel 2014. Già nel 2022, alcuni manager avevano lasciato intendere che il progetto fosse in cantiere, ma fino a oggi gli utenti erano costretti a ricorrere a una versione ingrandita di quella per iPhone, con funzionalità limitate.
«Finalmente è disponibile», si legge nella nota ufficiale, che sottolinea come l’arrivo su iPad risponda a una «grande richiesta» da parte degli utenti. La nuova versione, ottimizzata per il dispositivo, sfrutta appieno lo schermo più ampio, offrendo un’esperienza di chat più fluida e videochiamate di gruppo con fino a 32 partecipanti, oltre alla condivisione dello schermo, elemento che rende il tablet uno strumento utile anche in ambito lavorativo.
L’integrazione avviene tramite la modalità “dispositivo collegato”, che permette di associare l’iPad allo stesso account già attivo sullo smartphone, mantenendo sincronizzate e protette tutte le conversazioni. Una soluzione che, sebbene non rivoluzionaria, semplifica notevolmente l’utilizzo quotidiano, evitando di dover gestire account separati.
Quella di WhatsApp è una storia di successo ininterrotto, basata su facilità d’uso, gratuità e costanti aggiornamenti che hanno mantenuto l’app al vertice della messaggistica globale. Eppure, nonostante sedici anni di dominio su smartphone e computer, l’assenza di una versione dedicata all’iPad era diventata sempre più difficile da giustificare, soprattutto considerando la diffusione del tablet in contesti professionali.




