L'Italia del tennis si riprende la Billie Jean King Cup, il sesto trionfo azzurro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel panorama tennistico mondiale, l'Italia consolida la sua leadership nella Billie Jean King Cup, ex Coppa Fed, raggiungendo il sesto alloro complessivo e bissando il successo dell'edizione precedente. Un primato, questo, che eleva la squadra azzurra a forza dominante del ventunesimo secolo, alla pari con la Repubblica Ceca, e la colloca al terzo posto nel medagliere perpetuo della competizione, staccata di una sola lunghezza dall'Australia e ancora distante dai diciotto titoli degli Stati Uniti, sconfitti proprio nell'ultimo atto.

La vittoria, maturata a Shenzhen, è il frutto di un collettivo affiatato e di individualità che, seppur non sempre superiori sul ranking, hanno trovato la loro massima espressione quando chiamate a rappresentare il Paese. Un percorso, il loro, costruito su partite tiratissime e risolte spesso ai limiti della tensione nervosa. Elisabetta Cocciaretto, per esempio, ha avuto l’onore e l’onere di aprire ogni incontro, chiudendo la sua personale cavalcata con due vittorie – una delle quali in rimonta contro la cinese Yue Yuan – e una sconfitta, contribuendo in maniera decisiva al risultato finale.

A fare la differenza, in un contesto così serrato, è stata proprio la capacità di chiudere i punti decisivi, come dimostrato dall’implacabile Jasmine Paolini. La sua vittoria in finale, che ha regalato il punto del sei, è stata celebrata con un abbraccio danzante insieme alla capitana Tathiana Garbin e al resto della squadra, trecentoquattro giorni dopo il trionfo di Malaga. Un’immagine di gioia pura che ha coronato un’impresa collettiva.

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