La tragedia di Chiara Adorno: una comunità in lutto e una richiesta di sicurezza stradale
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Redazione Interno
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La recente vittoria del Catania in Coppa Italia Serie C contro il Picerno è stata segnata da un evento tragico. Durante la partita, i tifosi hanno esposto uno striscione in onore di Chiara Adorno, una giovane studentessa di Scienze Biologiche originaria di Solarino, tragicamente scomparsa in un incidente stradale.
Chiara è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali in viale Andrea Doria a Catania. Nell'incidente, in cui sono rimasti coinvolti uno scooter Honda e una Fiat Punto, è rimasto ferito anche il fidanzato della ragazza, che è stato portato in ospedale ed è fuori pericolo.
La morte di Chiara ha scosso la comunità locale, che si è stretta attorno ai genitori della ragazza. La rabbia monta per una tragedia che si poteva evitare. Le scarse condizioni di sicurezza di quel tratto stradale sono nel mirino, specie dopo la decisione di eliminare il cavalcavia pedonale che una volta consentiva un attraversamento in sicurezza.
Nel frattempo, i tifosi del Catania hanno inviato messaggi chiari alla squadra durante la partita. "Nessun alibi", ammonisce la Nord. "Noi vogliamo gente che lotta" e "combattete per noi" è la richiesta condivisa dai gruppi ultras presenti anche negli altri settori dello stadio.




