Bove rivede la luce: il calvario del centrocampista potrebbe finire
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Redazione Sport
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Edoardo Bove, il centrocampista della Fiorentina colpito da un grave malore durante la partita contro l’Inter il 1° dicembre 2024, potrebbe presto tornare a calcare i campi da gioco. Gli ultimi accertamenti medici, come riporta Sky Sport, hanno dato esito negativo, lasciando intravedere una speranza concreta di ripresa. Quel giorno, al 17esimo minuto di gioco, il suo cuore si era fermato a causa di un’aritmia potenzialmente fatale, risolta solo grazie all’intervento immediato dei sanitari e all’impianto di un defibrillatore sottocutaneo presso l’ospedale Careggi di Firenze.
Da allora, il percorso di Bove è stato scandito da esami e controlli rigorosi, quasi tutti superati, mentre mancano ormai pochi giorni perché il giocatore possa ricevere il via libera definitivo. In Italia, però, il suo futuro sportivo dipenderà dalla decisione di una commissione medica, che dovrà valutare l’idoneità atletica e assumersi la responsabilità di autorizzarne il ritorno. Non è escluso, tuttavia, che la strada per il calcio professionistico possa passare per l’estero, dove i protocolli sanitari potrebbero essere meno restrittivi.
Intanto, le cure seguite presso l’ospedale Torrette di Ancona – centro d’eccellenza pubblica in cardiologia e aritmologia – hanno aperto uno scenario inatteso: la possibilità di rimuovere il defibrillatore impiantato mesi fa, un’eventualità che renderebbe il rientro ancora più semplice. Sebbene il percorso sia stato lungo e doloroso, Bove ha dimostrato una resilienza che va oltre l’aspetto sportivo, trasformando la sua vicenda in un esempio di determinazione.




