Dibattito sul saluto romano in Italia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il dibattito sul saluto romano è tornato alla ribalta in Italia, in seguito agli eventi di Acca Laurentia. La questione riguarda la rilevanza penale del saluto romano, eseguito durante una commemorazione, e se tale gesto possa essere punito secondo la legge italiana.
Commemorazione di Ettore Muti
La Consulta Provinciale Antifascista di Ravenna è stata ammessa come parte civile nel processo a due esponenti neofascisti. Durante la pubblica esaltazione di Ettore Muti nel 2020, vietata dalla Legge Scelba, i due imputati si sono esibiti nel saluto romano. Questo gesto è stato considerato dalla recente sentenza delle Sezioni Unite Penali della Cassazione come tipico del disciolto partito fascista.
Processo rinviato a maggio
Il processo per la commemorazione del 2020 a Ravenna del gerarca fascista Ettore Muti, che vede accusati Mirco Santarelli, referente regionale degli Arditi d’Italia, e Domenico Morosini, proprietario di Villa Carpena, è stato rinviato al 7 maggio. Entrambi gli imputati sono accusati di aver violato la Legge Mancino. Si attendono le motivazioni con le quali le Sezioni unite della Cassazione hanno "sdoganato" il saluto romano durante le commemorazioni nostalgiche.




