Iran, raid Usa sull'isola Grande Tunb: colpiti siti missilistici e difensivi
Iran, raid Usa sull'isola Tunb: colpiti siti missilistici e difensivi 15 luglio 2026 Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato di aver condotto mercoledì un'ondata di attacchi sull'isola Tunb, nel territorio iraniano, contro siti di difesa e missilistici. L'operazione, iniziata alle 7:30 ora della costa orientale americana, ha utilizzato munizioni di precisione contro sistemi di difesa costiera e depositi di missili da crociera. (Il Sole 24 ORE)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Linkedin "L’Iran bersaglia le navi che attraversano Hormuz e le basi Usa in Medio Oriente. Il Pentagono risponde colpendo le installazioni militari iraniane sul Golfo. E’ l’inizio di una nuova fase del duello militare Usa-Iran che ha in palio il controllo di Hormuz ed il futuro stesso della Repubblica islamica". (La Stampa)
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha lanciato un monito contro la Corte Penale Internazionale (Cpi), minacciando di smantellarla, in quanto "processa e arresta i nostri cittadini a suo piacimento, essendo l'arbitro incontrollabile di una nuova legge globale". (Il Giornale d'Italia)
Il memorandum d’intesa tra gli Stati Uniti e l’Iran ha posto fine alla guerra tra i due Paesi e ha fornito un quadro di riferimento per i negoziati sul programma nucleare iraniano. A meno di un mese dalla sua firma, però, è già fallito. (la Repubblica)
Il riaccendersi delle tensioni nell’area ha provocato un nuovo rialzo delle quotazioni del petrolio e del gas europeo. Il Brent e il Wti sono tornati rapidamente ai livelli più alti dalla metà di giugno. (La Stampa)
Nel raid la Navy ha usato almeno tre Saronic Corsair. È uno scafo lungo circa 7 metri, con un raggio d’azione di 1800 chilometri, dotato di 435 chilogrammi d’esplosivo, in grado di raggiungere una velocità di 35 nodi. (Corriere della Sera)
Nuova escalation tra Stati Uniti e Iran. Il Centcom ha annunciato di aver concluso una nuova serie di raid contro decine di obiettivi militari nelle aree costiere iraniane e nei pressi dello Stretto di Hormuz. (Il Sole 24 ORE)