Borsa oggi 23 luglio: Europa in rosso tra tensioni Usa-Iran e trimestrali, corre il petrolio. Milano zavorrata da Stm e Moncler, giù Unicredit - DIRETTA

Occhi su Bce e trimestrali. Petrolio in rialzo verso i 98 dollari dopo le nuove tensioni tra Usa e Iran – Segui la DIRETTA • MERCATI La Bce non toccherà i tassi: ecco perché di Gabriella Buschi Le Borse europee iniziano la giornata con il freno tirato: gli investitori sono chiamati a districarsi tra una stagione delle trimestrali che entra nel vivo e un quadro geopolitico sempre più complicato. A pesare sui mercati sono soprattutto le nuove tensioni nel Golfo Persico, con Stati Uniti e Iran nuovamente protagonisti di un braccio di ferro che riaccende i timori sull’energia. (firstonline.info)

Se ne è parlato anche su altre testate

Giornata in forte ribasso per le principali Borse europee, con gli investitori concentrati su più fronti: dalla prossima riunione della Bce alla crisi in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran, fino al blocco dello stretto di Hormuz, crocevia strategico per il trasporto del petrolio (SoldiOnline.it)

L’andamento di Piazza Affari, delle principali piazze finanziarie europee e delle Borse internazionali, i casi più rilevanti della giornata sui mercati finanziari, analizzati dai giornalisti de Il Sole 24 Ore (Il Sole 24 ORE)

Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Dall’altro, i listini azionari mostrano un’evidente resilienza di fronte ai rischi geopolitici, trovando linfa anche nel ritrovare acquisti sul settore dei semiconduttori. (Borse.it)

Il comparto Energy traina le borse, giù i tech, BTP al 4%

In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). Segno più per la Borsa di Milano dove l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45%. (Corriere della Sera)

Listini europei in ribasso a inizio giornata I mercati del Vecchio Continente hanno aperto la seduta con segni negativi. (SoldiOnline.it)

Il Gas TTF di Amsterdam +3,7% vicino ai 62 euro il megawattora. Sui livelli di marzo. Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. (Websim)