Inter-Fiorentina, un match ricco di colpi di scena al Meazza
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Redazione Sport
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L’Inter e la Fiorentina si sono affrontate in un match serale, valido per la 24ª giornata del campionato di Serie A 2024-2025, in un clima teso e ricco di emozioni. La partita, trasmessa in diretta su DAZN e DAZN 1, ha visto protagoniste due squadre con obiettivi chiari: i nerazzurri, reduci da un inatteso 3-0 subito al Franchi, puntavano a ridurre il distacco dalla capolista Napoli, mentre i viola cercavano di agganciare la Lazio in zona Champions. Arbitro designato Federico La Penna, della sezione di Roma, con il fischio d’inizio alle 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro.
Le formazioni ufficiali hanno riservato alcune sorprese. Palladino, in panchina per la Fiorentina, ha optato per un attacco guidato da Kean, sostenuto da Beltran, con Gosens e Parisi a gestire le fasce. In mediana, spazio per Mandragora e Richardson. Dall’altra parte, Inzaghi ha schierato Acerbi, tornato titolare dopo l’assenza forzata, in un modulo che ha visto Thuram e Lautaro Martinez in avanti. La partita è iniziata con ritmo sostenuto, e l’Inter ha subito mostrato di voler prendere in mano le redini del gioco. Barella, già nei primi minuti, ha sfiorato il gol con una rovesciata che ha fatto tremare le gambe agli spettatori.
Il primo colpo di scena è arrivato al 20’, quando Thuram, uno dei punti di riferimento offensivi dei nerazzurri, è stato costretto a lasciare il campo per un problema fisico. Un duro colpo per l’Inter, che però ha trovato quasi immediatamente il gol del vantaggio. Al 22’, un autogol di Pongracic ha regalato ai padroni di casa l’1-0, scatenando le proteste della Fiorentina, convinta di un fallo non segnalato nell’azione precedente. La rete ha dato fiducia ai nerazzurri, che hanno continuato a premere, mentre i viola faticavano a trovare il ritmo giusto.
Nel secondo tempo, Palladino ha provato a cambiare le carte in tavola con un doppio cambio al 62’: dentro Folorunsho e Cataldi, fuori Richardson e Parisi. Inzaghi ha risposto poco dopo, inserendo Frattesi e Zalewski al posto di Mkhitaryan e Bastoni. La partita si è riaperta, e la Fiorentina ha trovato il pareggio al 70’, grazie a un’azione ben costruita che ha visto protagonista Beltran. Ma l’Inter non si è arresa, e al 75’ Lautaro Martinez, dopo una corsa di 20 metri palla al piede, ha calciato verso la porta, costringendo Ranieri a una deviazione in corner che ha evitato il gol.
Il match è proseguito con ritmo incalzante, e al 80’ l’Inter è tornata in vantaggio con un gol di Frattesi, che ha sfruttato un assist preciso di Barella. La Fiorentina ha cercato di reagire, ma i nerazzurri hanno gestito il vantaggio con attenzione, chiudendo la partita sul 2-1. Un risultato che permette all’Inter di avvicinarsi ulteriormente alla capolista, mentre i viola dovranno fare i conti con un’occasione mancata per agganciare la zona Champions.




