Tensione e violenza nel derby di Calabria tra Cosenza e Catanzaro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il derby di Calabria tra il Cosenza e il Catanzaro è stato segnato da cinque momenti salienti che hanno sconvolto l'evento. Le tensioni con la Polizia nel parcheggio dello stadio “San Vito-Marulla”, i tafferugli dopo il triplice fischio finale con le forze dell’ordine, l’agguato dei tifosi cosentini nei pressi dello svincolo autostradale di Rende-Cosenza Nord, la loro fuga, l’inseguimento di un gruppo di ultras giallorossi e il panico al Mc Donald’s.

Scontri e tensioni

Il cancello divelto, i poliziotti feriti dopo la partita, la presenza dei cosentini allo svincolo e la caccia all’uomo davanti al McDonald’s: gli agenti della Digos ricostruiscono la serata di violenza dopo la partita. Per il gip, l'ingresso allo stadio sarebbe stato programmato attraverso un’apertura troppo stretta.

Ultras arrestati tornano in libertà

Gli ultrà giallorossi arrestati dopo gli scontri successivi al derby Cosenza-Catanzaro tornano in libertà. Il Gip Sara Mazzotta ha confermato le misure cautelari, ma ha rimesso in libertà i destinatari dichiarandosi incompetente per territorio. Due degli indagati dovranno comunque presentarsi obbligatoriamente alla polizia giudiziaria. Oltre all’obbligo di firma, per i due tifosi è stato disposto il divieto di dimora a Cosenza.

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