Nuovi volti nel Parlamento europeo
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Redazione Interno
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Il Parlamento europeo ha aperto le sue porte a Strasburgo, accogliendo i 720 eurodeputati eletti il 16 luglio. Questi rappresentanti si occuperanno di attività legislative da introdurre nei Paesi del Vecchio continente per tutto il prossimo lustro.
La vecchia guardia e i nuovi arrivati
L'Italia vanta l'eurodeputato più anziano, l'ex sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, del gruppo dei Verdi. Allo stesso tempo, nuovi volti come Salis e Vannacci si uniscono all'Europarlamento, pronti a lavorare su leggi relative all'istruzione.
Organizzazione del Parlamento europeo
I 720 parlamentari non sono raggruppati in base al Paese di provenienza, ma si organizzano in gruppi politici in base a valori e programmi comuni. Per costituire un gruppo è richiesta l'adesione di un minimo di 23 europarlamentari eletti in almeno un quarto degli Stati membri (sette su 27). Nella nuova legislatura, i gruppi politici all'interno del Parlamento europeo sono otto, uno in più rispetto alla legislatura precedente.
Primo giorno di voti
Il primo giorno è stato dedicato all'elezione del presidente e dei vicepresidenti e soprattutto per conoscersi e contarsi. Roberta Metsola, popolare, è stata confermata con un voto pressoché plebiscitario.
Gori e Magoni: nuovi incarichi
Giorgio Gori e Lara Magoni, vincitori delle scorse elezioni europee, hanno iniziato il loro primo giorno al Parlamento europeo di Strasburgo. Gori si occuperà della Commissione Itre e degli affari esteri. Ogni deputato fa parte di un gruppo di lavoro il cui obiettivo è quello di avanzare proposte che possano poi essere valutate dalla Commissione e, infine, approvate dai governi riuniti nel Consiglio europeo.




