Il Chelsea vince la Conference: Maresca batte il suo maestro Pellegrini

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non capita spesso che un allievo superi il maestro, soprattutto quando quel maestro è Manuel Pellegrini, tecnico navigato che ha scritto pagine importanti del calcio europeo. Eppure, Enzo Maresca, 45enne italiano alla guida del Chelsea, ha fatto proprio questo: strappare la Conference League al Betis Siviglia del suo "padre professionale", come lo ha definito pochi giorni fa durante un allenamento nel Surrey. Una vittoria netta, per 4-1, che ha sancito non solo il trionfo di una squadra, ma anche l’ingresso definitivo del club londinese nell’olimpo del calcio continentale.

Quella disputata a Breslavia è stata una finale dal doppio volto. Il primo tempo ha visto un Betis in controllo, guidato da un Isco in stato di grazia, capace di dettare tempi e geometrie con quella classe che lo ha reso, per anni, uno dei centrocampisti più eleganti d’Europa. I suoi tocchi, quasi carezze al pallone, hanno tenuto in scacco il Chelsea, ma la partita – come spesso accade – si è decisa dopo l’intervallo. La rimonta dei Blues, compatta e determinata, ha ribaltato l’iniziale svantaggio, trasformando quello che poteva sembrare un addio malinconico per il Betis in una serata storica per Maresca e la sua squadra.

Con questo successo, il Chelsea completa una collezione unica: è ora l’unico club ad aver alzato tutte e cinque le coppe Uefa, dalla Champions alla Conference, passando per l’Europa League e la Coppa delle Coppe. Un traguardo che conferma la vocazione internazionale di una società abituata a competere ai massimi livelli, anche in stagioni non sempre lineari.

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