Inter-Napoli, la sfida tra Inzaghi e Conte
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Redazione Sport
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Inter contro Napoli, ma soprattutto Inzaghi contro Conte. La sfida tra i due tecnici, infatti, assume un'importanza tale da oscurare persino il secondo ritorno a Milano di Lukaku, che l'anno scorso fu accolto da 30mila fischietti nonostante il divieto della questura. Questa sera, invece, si prevede un'indifferenza generale. La partita tra Inter e Napoli non è solo una questione di primato in classifica, ma anche una battaglia psicologica tra due filosofie calcistiche diverse. Il "contismo", quasi una religione, ha trovato in Napoli un nuovo terreno fertile, con Conte che sembra avere seguaci più che semplici estimatori.
A San Siro va in scena una partita che potrebbe decidere le sorti del campionato, con le due squadre che hanno vinto gli ultimi due scudetti e che sono separate da un solo punto in classifica. Le suggestioni di Inter-Napoli non finiscono qui: tre anni fa, l'allenatore e il bomber della squadra ospite erano i protagonisti di un altro tricolore, sempre a tinte nerazzurre, datato 2021.
Fabio Capello, ex allenatore, ha analizzato la sfida sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, sottolineando come lo scudetto possa passare da San Siro e viaggiare sui binari dell'alta velocità. Conte ha avuto una settimana per preparare la strategia del suo Napoli, mentre Inzaghi, saggiamente, ha fatto riposare Bastoni e Dimarco contro l'Arsenal, risparmiando loro un cliente scomodo come Saka. Questo ha permesso alla coppia di arrivare fresca all'appuntamento di questa sera.
L'Inter, consapevole della forza del Napoli, ha previsto una tripla gabbia per fermare gli attaccanti partenopei. Inzaghi, nell'ultima partita di Champions League contro l'Arsenal, ha schierato molte seconde linee proprio per preparare al meglio la sfida contro il Napoli.




