Giulia Manfrini e il marlin, l'ultimo tramonto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il mondo dello sport è ancora sotto choc per la tragica morte di Giulia Manfrini, una sportiva di 36 anni originaria di Venaria Reale, trafitta da un pesce marlin mentre faceva surf nell'Oceano al largo delle isole Mentawai, in Indonesia. Giulia, che aveva dedicato la sua vita al surf, viaggiando per il mondo alla ricerca delle migliori onde, è stata colpita al petto da un'aguglia imperiale, un pesce noto per il suo rostro appuntito, che le ha inflitto una ferita profonda circa cinque centimetri.

L'incidente è avvenuto il 15 settembre, mentre Giulia cavalcava un'onda sull'isola di Masokut. L'attacco improvviso del pesce marlin ha colto di sorpresa la surfista, che è stata immediatamente soccorsa da due amici presenti sul posto. Nonostante i tentativi di salvarla, la ferita si è rivelata fatale e Giulia è deceduta poco dopo.

Massimo Ferro, uno dei due surfisti che hanno soccorso Giulia, ha condiviso sui social una foto scattata il giorno prima dell'incidente, che li ritrae insieme ad altri amici su una barca al largo delle isole Mentawai. "L'ultimo tramonto potrebbe essere migliore di questo? Ciao Giù", ha scritto Ferro, ricordando l'amica scomparsa.

Giulia Manfrini era una figura conosciuta nel mondo del surf e sui social media, dove condivideva le sue avventure e la sua passione per il mare.

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