Nuovo Codice della Strada, pene severe per chi abbandona gli animali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il nuovo Codice della Strada, recentemente approvato dalla Camera e ora in discussione al Senato, introduce una serie di norme più stringenti volte a migliorare la sicurezza sulle strade italiane. Tra le novità più rilevanti, spiccano le sanzioni severe per chi abbandona gli animali, un fenomeno purtroppo ancora diffuso nel nostro Paese. La riforma prevede la sospensione della patente da sei mesi a un anno per chi si rende colpevole di tale atto, con pene che possono arrivare fino a sette anni di reclusione se l'abbandono causa un incidente mortale.

Il disegno di legge, che ha subito diversi stop nei mesi scorsi, è finalmente giunto in Senato e, se approvato senza modifiche, potrebbe diventare legge entro la fine dell'anno. Le nuove norme mirano a limitare il più possibile gli incidenti stradali, spesso causati dall'uso eccessivo del cellulare alla guida o dalla guida in stato di ebbrezza. Il governo Meloni ha voluto dare un segnale forte, introducendo misure che prevedono sanzioni più dure per chi utilizza il cellulare mentre è al volante, per chi guida dopo aver bevuto o fatto uso di stupefacenti.

La riforma del Codice della Strada, che ha iniziato il suo percorso nell'aula del Senato, dovrebbe concludersi nel giro di pochi giorni con l'ok definitivo. Non sono attese sorprese, poiché la maggioranza che sostiene il Governo voterà lo stesso identico testo già approvato alla Camera. Una volta firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il nuovo Codice della Strada diventerà legge dello Stato.

Tra le altre novità introdotte dalla riforma, vi è l'obbligo di targa per i monopattini e il divieto assoluto di consumo di alcol per i neopatentati.

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