Morte del cardinale Angelo Amato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il cardinale Angelo Amato, prefetto emerito della Congregazione delle Cause dei Santi, è deceduto all'età di 86 anni. Nato a Molfetta l'8 giugno 1938, Amato proveniva da una famiglia di costruttori navali ed era il primo di quattro figli. Dopo aver intrapreso gli studi presso l'Istituto nautico di Bari, nella sezione dei capitani di lungo corso, decise di abbandonare questa carriera all'inizio del terzo anno di studi, nell'ottobre 1953, per entrare nell'aspirantato salesiano di Torre Annunziata.

Il Papa, in un telegramma indirizzato al vicario del rettor maggiore della Società San Francesco di Sales, don Stefano Martoglio, ha ricordato il cardinale Amato come un uomo di finezza umana e generosità, che ha dedicato la sua vita al servizio del Vangelo e della Chiesa. Il Pontefice ha espresso la sua vicinanza all'istituto religioso e ai familiari del compianto porporato, rendendo grazie a Dio per l'edificante testimonianza di questo figlio spirituale di San Giovanni Bosco.

Il vescovo di Molfetta, monsignor Domenico Cornacchia, ha commentato la morte del cardinale Amato, ricordandolo come un uomo di fede e pastore instancabile, che ha servito con grande dedizione la Chiesa universale e il popolo di Dio. Amato ha collaborato nel suo prezioso servizio presso la Santa Sede, prima come segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, operando a stretto contatto con l'allora prefetto il cardinale Joseph Ratzinger, e successivamente come prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

La notizia della sua morte è stata pubblicata sul sito di Vatican News, dove si legge il telegramma inviato dal Papa ai familiari e al vicario del rettor maggiore dei salesiani

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