Bce taglia i tassi di interesse per la quarta volta
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Redazione Economia
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La Banca Centrale Europea (Bce), guidata dalla presidente Christine Lagarde, ha annunciato ieri a Francoforte un nuovo taglio dei tassi di interesse, il quarto dall'inizio della svolta di politica monetaria avviata nella riunione di giugno 2024. La decisione, che riduce il costo del denaro di un quarto di punto (25 punti base), porta il tasso sui depositi al 3%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 3,15% e quello sui prestiti marginali al 3,4%.
Nonostante la prudenza mostrata dalla Bce, che ha discusso anche una possibile riduzione dello 0,5%, la direzione intrapresa appare chiara, sebbene dipendente dai dati economici. La politica monetaria, pur non essendo più restrittiva, continua a mantenere un approccio cauto, in un contesto di rallentamento economico nell'Eurozona. La crisi industriale che colpisce l'area, la recessione in Germania per il secondo anno consecutivo e le turbolenze finanziarie in Francia sono fattori che influenzano le decisioni della Bce.
Le borse europee hanno reagito in modo contenuto alla notizia del taglio dei tassi: Milano ha chiuso con un +0,36%, Parigi con un -0,03%, Francoforte con un +0,15% e Madrid con un -0,21%. Anche l'euro ha mostrato una certa stabilità, oscillando intorno a 1,05 sul dollaro, con una variazione dello 0,00% alle ore 19.
La Bce, pur confermando le attese di ulteriori riduzioni dei tassi nel 2025, procede con cautela, mantenendo la politica monetaria in territorio restrittivo.




