Il liceo del Made in Italy non decolla

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Redazione Interno Redazione Interno   -   >Il liceo del Made in Italy, introdotto meno di un anno fa con grande entusiasmo dal governo, non ha raggiunto le aspettative. Non solo non ha avuto un grande successo a livello nazionale, ma nel Maceratese, cuore del distretto della moda, non è stato registrato nessun iscritto.

Il commento del ministro Urso

Il ministro del Made in Italy, Urso, ha commentato durante il Question Time alla Camera: "Stiamo lavorando per potenziare questo percorso liceale che sarà un baluardo per la valorizzazione delle eccellenze italiane e della cultura in cui sono radicate. Un liceo che contribuirà a formare i manager e i creativi di cui oggi hanno bisogno le nostre imprese".

Iscrizioni alle superiori

Gli istituti professionali restano l'opzione meno popolare tra i giovani che si iscrivono alle superiori. Tuttavia, in uno scenario incerto, sono l'unica tipologia di scuola a chiudere il periodo delle iscrizioni per il prossimo anno con un segno positivo. Secondo i dati dell’Ufficio scolastico provinciale, a settembre gli studenti sui banchi dei professionali saranno lo 0,6% in più rispetto a un anno fa, rappresentando il 6% del totale delle matricole (nel 2023 erano il 5,4).

Situazione nel Maceratese

Nel Maceratese, il liceo del Made in Italy non ha avuto alcun iscritto. L'Iis Matteo Ricci di Macerata, unico istituto in provincia ad attivare il nuovo percorso di studi, non ha registrato alcuna iscrizione, evidenziando la mancanza di appeal di questa proposta formativa.

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