Audi A6 Avant 2025, una wagon di lusso che cresce in dimensioni ma riduce il baule
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La nuova Audi A6 Avant, giunta alla sesta generazione con la sigla C9, si presenta come una station wagon slanciata e imponente, sfiorando i cinque metri di lunghezza. Nonostante l’aumento delle dimensioni esterne, il vano di carico risulta leggermente più contenuto rispetto al passato, una scelta che potrebbe sorprendere chi cerca spazio a tutto campo.
Basata sulla piattaforma PPC, sviluppata per i modelli a combustione interna del marchio, la A6 Avant punta su un design più aggressivo, con linee dinamiche e un frontale caratterizzato da ampie prese d’aria, alcune delle quali puramente estetiche. Al lancio, le motorizzazioni disponibili sono due: la 2.0 TDI mild hybrid da 204 cavalli, disponibile sia a trazione anteriore che integrale, e il V6 3.0 TFSI a benzina da 367 CV, riservato alla versione quattro.
Il comfort, già elevato di serie, raggiunge livelli superiori con gli optional, sebbene l’aumento del prezzo sia significativo. La versione diesel, unica per ora nel listino, si distingue per la silenziosità e una risposta brillante, lontana dalla pigrizia che spesso affligge le auto di questa categoria.
La gamma, almeno nella fase iniziale, è interamente ibrida mild, con l’assenza – al momento – di una propulsione completamente elettrica. A luglio 2025 sarà affiancata dalla versione berlina, completando così l’offerta per chi preferisce una carrozzeria più tradizionale.




