Mancini lancia Vergara: “Può essere l’ala destra del futuro dell’Italia”
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Redazione Salute
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Roberto Mancini ha indicato Antonio Vergara come uno dei giovani sui quali costruire il futuro dell’Italia, spiegando che l’attaccante ha le qualità per diventare l’ala destra della Nazionale nei prossimi anni. Il commissario tecnico ha però sottolineato la necessità di un percorso di crescita prima di arrivare a incidere con continuità ai massimi livelli.
Le parole del ct sul talento del Napoli
Mancini ha descritto Vergara come un giocatore dotato delle caratteristiche tecniche richieste dal ruolo, ma ha evidenziato che un giovane con questo profilo non può essere chiamato a fare subito la differenza in ogni partita. Il livello degli incontri internazionali richiede adattamento, esperienza e continuità, elementi che il calciatore dovrà costruire nel tempo attraverso il confronto con avversari di alto livello.
Il commissario tecnico ha ricordato anche il percorso già svolto dal classe del Napoli, che ha avuto modo di mettersi alla prova con la squadra partenopea disputando alcune partite importanti. Per Mancini le qualità mostrate sono un punto di partenza per un giocatore chiamato a migliorare nella gestione delle gare e nella capacità di incidere nella fase offensiva. La prima convocazione in azzurro di Vergara è arrivata nella nuova fase della Nazionale avviata dal tecnico con una forte attenzione ai giovani.
La nuova Italia di Mancini punta sui giovani
Il ritorno di Mancini sulla panchina della Nazionale è stato accompagnato dalla scelta di ampliare il gruppo con nuovi profili. Per gli impegni di Nations League il ct aveva convocato 34 calciatori, inserendo nove giocatori alla prima chiamata assoluta, tra cui Vergara e altri elementi provenienti da club italiani ed esteri.
Tra gli obiettivi indicati dal tecnico c’è la costruzione di una squadra capace di superare il periodo difficile attraversato dal calcio azzurro negli ultimi anni attraverso l’inserimento progressivo di nuovi elementi. Mancini ha ribadito anche l’importanza di poter scegliere liberamente la formazione senza pressioni legate alle esigenze dei club, tema che considera centrale nella gestione del gruppo nazionale.
Inacio e Vergara tra i nuovi volti azzurri
Accanto a Vergara, Mancini ha parlato anche di Samuele Inacio, altro giovane inserito nel percorso della Nazionale. Il commissario tecnico ha spiegato che il calciatore ha bisogno di tempo per completare la propria crescita, seguendo una logica simile a quella indicata per gli altri talenti chiamati a entrare stabilmente nel gruppo.
Inacio era stato inserito tra i convocati per gli impegni contro Belgio, Turchia e Francia, insieme ad altri giocatori alla prima esperienza o rientrati nel progetto azzurro. La gestione dei giovani ha portato anche a scelte specifiche durante la trasferta in Turchia, con alcuni calciatori rimasti a Coverciano per seguire un programma di lavoro personalizzato.
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