Allerta arancione in Calabria: stop ai treni e attivazione del COC a Reggio
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Redazione Interno
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Domani mattina, in Calabria, l’offerta ferroviaria subirà una riduzione significativa a causa dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile. Le linee Reggio Calabria-Catanzaro Lido e Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido saranno interessate da un servizio sostitutivo con autobus, attivo rispettivamente dalle 5 alle 7:30 e dalle 6:40 alle 9:30. La decisione, presa in seguito alle previsioni di precipitazioni intense, mira a garantire la sicurezza dei passeggeri, evitando rischi legati a possibili fenomeni meteorologici estremi.
A Reggio Calabria, il sindaco Giuseppe Falcomatà ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) in risposta all’allerta arancione, che interessa gran parte del basso Jonio. L’Amministrazione comunale ha invitato i cittadini a prestare la massima attenzione, seguendo le raccomandazioni della Protezione Civile. Tra queste, spiccano l’invito a evitare viaggi non necessari, a non sostare in prossimità di aree a rischio frane o colate di fango, e a lasciare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o vicino a corsi d’acqua.
L’allerta, che riguarda anche altre aree della regione, è stata emessa in previsione di temporali e nubifragi, fenomeni che potrebbero causare criticità idrogeologiche. La situazione richiede particolare cautela, soprattutto nelle zone più esposte, dove il rischio di esondazioni o smottamenti è elevato. Nonostante le misure preventive, l’impatto sulla mobilità è inevitabile, con disagi che si estenderanno anche al trasporto ferroviario.
Intanto, le autorità locali continuano a monitorare la situazione, pronti a intervenire in caso di emergenza. L’attivazione del COC a Reggio Calabria rappresenta un passo cruciale per coordinare gli interventi sul territorio, garantendo una risposta tempestiva alle eventuali criticità. La popolazione, dal canto suo, è chiamata a collaborare, adottando comportamenti responsabili e rispettando le indicazioni delle istituzioni.




