Fable, il ritorno di una leggenda: il gioco più atteso del 2026 per gli autori di Baldur's Gate 3
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Dopo anni di attesa e di indiscrezioni, Playground Games ha finalmente svelato, in una forma che appare sorprendentemente compiuta e ambiziosa, il suo reboot di Fable, un colossal fantasy che punta a rinnovare profondamente la serie. L'attesa, alimentata da una lunga gestazione e dalle elevate aspettative degli appassionati, sembra aver trovato una prima, importante risposta durante l'Xbox Developer Direct, dove il Titolo si è mostrato con un trailer gameplay di undici minuti che ne ha delineato le caratteristiche principali. Tra coloro che hanno già espresso un entusiasmo particolare ci sono gli sviluppatori di Baldur's Gate 3, i quali, avendo recentemente affrontato la complessa sfida di ridare vita a un classico del ruolo, hanno indicato proprio questo nuovo Fable come il loro titolo più atteso per il 2026, una scelta che di per sé aggiunge ulteriore peso alle premesse del progetto.
L'annuncio e la finestra d'uscita
La presentazione ufficiale ha coinciso con la rivelazione della finestra di pubblicazione: il gioco è infatti atteso per l'autunno del prossimo anno, rendendo concreta una data che molti temevano potesse slittare ancora. Una decisione di rilievo, che ha catturato l'attenzione degli osservatori, riguarda la strategia di distribuzione; Microsoft e Playground Games hanno infatti confermato che Fable debutterà contemporaneamente su PC, sulla console di casa Xbox Series X|S e, fatto notevole, su PlayStation 5, segnando così una significativa apertura verso la piattaforma Sony per un titolo di tale portata simbolica. L'annuncio è stato accompagnato da un nuovo teaser che, sebbene breve, offre alcuni spezzoni di gameplay effettivo, lasciando intravedere il tono e lo stile visivo di un mondo aperto ricco e vivace.
Caratteristiche e gameplay
Fable si presenterà come un action RPG open world in cui i giocatori potranno modellare l'aspetto e le capacità del proprio eroe, scegliendo liberamente se affrontare le sfide con la forza bruta delle armi da mischia, con la precisione di quelle a distanza oppure, in alternativa, affidandosi alla potenza arcana degli incantesimi. Una delle promesse più intriganti, ereditata dallo spirito originale della serie, è quella di garantire l'accesso a ogni edificio presente nel vasto mondo di gioco, ampliando notevolmente le possibilità di esplorazione e interazione. Il tema narrativo centrale, come spiegato dagli sviluppatori, ruoterà attorno a un interrogativo filosofico e pratico insieme, ovvero "cosa significa realmente essere un eroe?", una domanda che sembra destinata a permeare ogni scelta del giocatore.
Il sistema morale modernizzato
Uno degli elementi cardine della serie, il sistema morale basato sulle azioni compiute, tornerà in una forma aggiornata e più complessa. Ralph Fulton, fondatore di Playground Games, ha chiarito che l'intento dello studio è stato quello di riflettere nel gioco la percezione sfumata e spesso ambigua che le persone hanno della moralità nella vita quotidiana, abbandonando una rigida dicotomia tra bene e male assoluti. Questo approccio, che mira a rendere le conseguenze delle proprie decisioni più sottili e interconnesse con il mondo di gioco, rappresenta un'evoluzione significativa del classico meccanismo, adattandolo agli standard narrativi contemporanei e alla richiesta di storie più articolate. La sfida, ora, sarà tradurre questa ambiziosa premessa in un'esperienza di gioco coerente e convincente fino all'ultimo istante.




