Vance incontra il Papa: uova di Pasqua per i figli del vicepresidente Usa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Domenica mattina, poco dopo le 11.30, mentre in piazza San Pietro si concludeva la messa pasquale, Papa Francesco ha ricevuto in un incontro privato il vicepresidente americano J.D. Vance nella sua residenza a Casa Santa Marta. L’udienza, definita "a sorpresa" e durata pochi minuti, è stata un momento di scambio formale, durante il quale il Pontefice ha donato alcune uova di cioccolato destinate ai figli del politico repubblicano.
La brevità del colloquio non ha permesso approfondimenti, ma il gesto simbolico delle uova pasquali – tradizionale segno di augurio – ha marcato un tono cordiale nonostante le note divergenze tra Bergoglio e l’amministrazione statunitense. Già nel messaggio urbi et orbi, del resto, il Papa aveva ribadito posizioni distanti da quelle della Casa Bianca su temi come la guerra e le disuguaglianze, senza però nominare direttamente gli Stati Uniti.
Vance, convertitosi al cattolicesimo nel 2019, ha spesso espresso una visione conservatrice della fede, lontana dall’approccio inclusivo di Francesco. Nel 2021, durante un intervento al Napa Institute – gruppo legato alla frangia più tradizionalista della Chiesa americana – aveva elogiato il cattolicesimo proprio per la sua "antichità", sottolineando un attaccamento alla dottrina che contrasta con le aperture sociali del Papa.




