Kansas accusa Pfizer di disinformazione sul vaccino
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Redazione Esteri
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Il Kansas, uno Stato degli Stati Uniti, ha recentemente intentato una causa contro il gigante farmaceutico Pfizer. L'accusa è quella di aver rilasciato dichiarazioni fuorvianti riguardo all'efficacia e alla sicurezza del suo vaccino anti-Covid, celando i dati sugli effetti avversi.
Accuse dettagliate
Secondo la causa intentata presso il tribunale distrettuale della contea di Thomas, Pfizer avrebbe ingannato il pubblico divulgando false informazioni sulla reale efficacia del vaccino e nascondendone i rischi. Il procuratore generale Kris Kobach ha dichiarato: “Pfizer ha fatto numerose dichiarazioni fuorvianti per ingannare il pubblico sul suo vaccino in un momento in cui gli americani avevano bisogno della verità”.
Azioni legali e comunicati
Il Kansas ha deciso di muovere un’azione legale contro Pfizer per il vaccino anti-Covid-19, accusando la casa farmaceutica di diffusione di informazioni e dati fuorvianti. In attesa della commissione d’inchiesta, sono venute a galla alcune verità.
La posizione di Giacomini
Dario Giacomini, medico radiologo e presidente dell’Associazione ContiamoCi!, ha parlato con Francesco Borgonovo sul tema della disinformazione e della questione vaccinale. Giacomini ha diffuso un comunicato dal titolo ‘Il Governo sapeva’, ricordando una data specifica di marzo 2021. Ha affermato: “Abbiamo tirato fuori questa data adesso semplicemente perché è soltanto recentemente che sono stati resi pubblici i verbali della commissione tecnico-scientifica che dava tutti i pareri scientifici al governo Conte e poi Draghi".
La questione riguardante le dichiarazioni di Pfizer sul suo vaccino anti-Covid continua a suscitare dibattito e controversie. Mentre la causa del Kansas procede, il mondo attende ulteriori sviluppi.




