Sinner torna in campo: primo allenamento dopo la squalifica per il caso Clostebol
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Redazione Sport
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Dopo due mesi di stop forzato, Jannik Sinner ha ripreso a colpire palle da tennis, segnando il suo ritorno in vista degli imminenti impegni stagionali. L’azzurro, attualmente numero 1 al mondo, si è allenato ieri a Beaulieu-sur-Mer, località a pochi chilometri da Monte Carlo, dove il maltempo lo ha costretto a optare per un campo indoor in terra rossa. Al suo fianco, l’amico e collega Jack Draper, giovane britannico da poco entrato nella top 10, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno al tennista italiano durante i mesi di sospensione.
La squalifica, patteggiata con la Wada per il caso Clostebol – un metabolita di steroidi anabolizzanti rilevato in un test antidoping lo scorso anno – gli aveva imposto una pausa fino al 13 aprile per quanto riguardava le competizioni ufficiali, mentre il divieto di allenarsi in strutture federali è scaduto solo ieri. Dal 4 maggio, invece, Sinner sarà ufficialmente libero di tornare alle gare, con l’obiettivo di presentarsi al Foro Italico tra l’8 e il 9 maggio in condizioni ottimali.
A Monte Carlo, dove risiede da tempo, il campione sudtirolese è seguito dal suo storico team tecnico composto da Darren Cahill e Simone Vagnozzi, affiancati dai preparatori fisici Ulyses Badio e Marco Panichi. Le prime sessioni, come confermato dalle immagini diffuse dall’Adnkronos, sono state dedicate a esercizi di potenza e resistenza, con scambi intensi ma controllati per riabituare il corpo ai movimenti sulla superficie più lenta.
Il torneo Itf J300 in corso a Beaulieu-sur-Mer, seppur lontano dai riflettori dei grandi circuiti, ha offerto a Sinner l’occasione di ritrovare il ritmo in un ambiente meno esposto. La scelta di allenarsi al chiuso, dettata dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito anche la Costa Azzurra, non ha intaccato la qualità del lavoro, fondamentale per affrontare al meglio la preparazione agli Internazionali d’Italia.




