Juventus-Nizza 2-0, poi il mercato: Kolo Muani e Alajbegovic blindati, per la porta si cerca un prestito low cost

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il terzo test estivo della Juventus, disputato tra le mura amiche della Continassa contro il Nizza, si è chiuso con un risultato netto e con una serie di indicazioni tecniche che Luciano Spalletti, al timone della squadra ormai da qualche mese, ha certamente valutato con attenzione. A decidere la sfida, vinta per 2-0, ci hanno pensato il gol di Douglas Luiz, arrivato dopo appena undici minuti di gioco, e la rete del giovane Oboavwoduo, un classe 2006 della Next Gen, che ha messo il sigillo sulla partita a pochi secondi dal novantesimo.

La squadra, come riferito da RaiNews e Eurosport, ha confermato una solida tenuta difensiva, blindando la propria porta per la terza volta consecutiva in questa preparazione estiva dopo i precedenti impegni contro Basilea e Liegi.

I segnali dal campo e le priorità di Spalletti

Oltre alla vittoria, ciò che maggiormente interessa in casa bianconera sono i segnali che arrivano dal campo, specialmente in attesa che gli ultimi tasselli del mercato vadano a comporre il mosaico definitivo a disposizione del tecnico di Certaldo. L'incontro con il Nizza ha offerto minuti preziosi a calciatori che potrebbero rappresentare il futuro o che, al contrario, sono in uscita per fare spazio a nuovi arrivi.

Spalletti ha schierato una formazione con diverse assenze illustri, come quelle di Thuram e Yildiz, dando spazio a elementi come Milik in attacco e Celik in difesa, mentre ha osservato con attenzione le prestazioni dei singoli, in particolare quella di Douglas Luiz, autore di una prova convincente che è andata ben oltre la rete messa a segno.

La tournée che attende la Juventus, con i prossimi impegni contro Chelsea, Inter e Palermo, sarà un banco di prova cruciale per affinare gli automatismi e testare al meglio l'organico, in un momento in cui la dirigenza, guidata da Carnevali e Massara, sta lavorando intensamente per definire le ultime operazioni di calciomercato in entrata e in uscita.

La strategia in attacco: Kolo Muani e Alajbegovic a titolo definitivo

Mentre la squadra si prepara a partire per l'impegno in Estremo Oriente, la dirigenza bianconera ha accelerato in modo deciso sul fronte degli acquisti, cambiando in corsa la strategia per due obiettivi ritenuti fondamentali. Randal Kolo Muani, attaccante francese in uscita dal PSG, e Kerim Alajbegovic, talentuoso bosniaco del Bayer Leverkusen, non arriveranno a Torino con la formula del prestito, come inizialmente ipotizzato, ma a titolo definitivo. Secondo quanto riportato da Calciomercato.

Com e Eurosport, per Kolo Muani la Juventus ha optato per un acquisto secco da 38 milioni di euro più 12 milioni di bonus, mentre per Alajbegovic sono stati stanziati 30 milioni più 5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita, per un esborso complessivo immediato che si aggira intorno ai 68 milioni di euro.

Kolo Muani, come confermato anche da Spalletti in un'intervista rilasciata a Tuttosport, è un calciatore che il tecnico apprezza per le sue caratteristiche di attaccante moderno, capace di muoversi su tutto il fronte offensivo e di attaccare la profondità, ma lo stesso allenatore ha sottolineato come la rosa abbia ancora bisogno di un profilo fisico da area di rigore, un elemento che possa fare la differenza nei momenti di maggiore difficoltà.

Il nodo portiere e gli altri fronti di mercato

L'enorme investimento fatto per blindare i due nuovi arrivi ha però inevitabilmente ridotto il budget a disposizione per il resto del mercato, andando a incidere in modo particolare sulla ricerca del tanto agognato portiere titolare.

Il sogno di portare a Torino un nome di alto profilo come Emiliano Martinez o Alisson si è infranto contro le richieste economiche dei rispettivi club, mentre anche la pista che porta a Zion Suzuki, giovane estremo difensore del Parma, è diventata proibitiva a causa della concorrenza del Paris Saint-Germain e della volontà del club emiliano di non svendere il suo gioiello. Spalletti stesso, interpellato sull'argomento, ha definito Suzuki un portiere di "grandissima prospettiva" ma ha ammesso che al momento i costi sono fuori portata.

Di conseguenza, la soluzione più percorribile sembra essere quella che porta a Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham che ha manifestato la volontà di lasciare Londra e per il quale il club inglese avrebbe aperto alla formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione low cost che si adatterebbe alle attuali esigenze di bilancio della Juventus.

Le operazioni in uscita: Joao Mario, Esposito e le altre

Parallelamente alle trattative in entrata, la Juventus è al lavoro per sfoltire la rosa e liberare spazio a centrocampo e in attacco. Joao Mario, terzino portoghese che non rientra più nei piani di Spalletti, è in dirittura d'arrivo verso la Fiorentina. Secondo le ultime indiscrezioni, l'operazione con i viola si chiuderà sulla base di un prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 12 milioni di euro, come riportato da Football Italia e Bianconera News. Il giocatore avrebbe già trovato l'accordo con il club toscano per un contratto fino al 2031.

Sul fronte delle altre big del campionato, la Roma ha invece inviato il suo direttore sportivo Tony D'Amico a Madrid per sondare il terreno per Endrick, giovane attaccante brasiliano del Real Madrid. L'idea giallorossa, come riportato da diverse fonti, è quella di replicare il modello di affare già visto con Nico Paz al Como, proponendo un prestito oneroso con diritto di riscatto e controriscatto, anche se i Blancos, per il momento, sembrano orientati a concederlo solo con la formula del prestito secco.

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