Monster Hunter Stories 3 si mostra alla stampa: data di lancio, performance e il verdetto della critica
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa per il ritorno nel mondo dei cavalieri di mostri sta per terminare, con Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection che si appresta a fare il suo debutto sugli scaffali digitali e fisici. Capcom, forte del recente successo di Resident Evil Requiem, ha messo a punto una strategia di lancio chiara per questo spin-off a turni, che si discosta dalla frenesia action della serie principale per abbracciare una narrazione più profonda e un sistema di gioco stratificato. La finestra di lancio, come confermato dalla casa giapponese, è fissata per venerdì 13 marzo, sebbene con tempistiche diverse a seconda della piattaforma prescelta: chi possiede una console, che sia PlayStation 5, Xbox Series X|S o Nintendo Switch 2, potrà iniziare l’avventura allo scoccare della mezzanotte, mentre i giocatori PC dovranno attendere le prime luci dell’alba, con lo sblocco su Steam programmato per le 5:00 del mattino.
La possibilità di scaricare il Titolo in anticipo è già una realtà per gli utenti Nintendo Switch 2, mentre per le altre piattaforme il preload sarà attivato a partire dall’11 marzo, un dettaglio non trascurabile per chi desidera immergersi senza indugi nella trama che vede protagonisti i regni di Azuria e Vermeil, minacciati da una misteriosa cristallizzazione e dalla nascita di due Rathalos gemelli, evento carico di presagi funesti. In questo contesto, il giocatore veste i panni di un principe o di una principessa, erede al trono e capitano dei Ranger, chiamato a svelare i segreti di un conflitto lungo due secoli.
Sul fronte tecnico, l’analisi comparativa realizzata da ElAnalistaDeBits ha messo in luce le differenze prestazionali tra le versioni console, offrendo spunti di riflessione per gli acquirenti più attenti alla resa grafica. Su PlayStation 5 e Xbox Series X è possibile scegliere tra tre modalità: qualità, bilanciata e prestazioni, con la versione Sony che sembra mantenere una maggiore stabilità nei frame rate, raggiungendo talvolta i 60 fotogrammi al secondo anche in modalità bilanciata. La versione per Nintendo Switch 2, invece, adotta un profilo tecnico unico, studiato per trovare un compromesso tra l’impatto visivo e la scorrevolezza, con una risoluzione dinamica che si assesta su una base di 1080p in modalità ancorata e una performance che, sebbene stabile nel dock, può subire cali sotto la soglia dei 30 fps in portabilità. Questo confronto, effettuato sulla demo, lascia intendere che le ottimizzazioni finali potrebbero ritoccare ulteriormente l’esperienza, ma delinea già un quadro chiaro: le piattaforme più potenti offrono una libertà di scelta maggiore, mentre l’ibrida Nintendo punta tutto sulla fruizione in mobilità.
Le recensioni, intanto, dipingono un quadro estremamente positivo per Twisted Reflection, con punteggi aggregati che su Opencritic toccano quota 85 e su Metacritic arrivano a un’invidiabile 88 per la versione PS5, posizionandosi al di sopra dei suoi diretti predecessori. La critica internazionale sembra concordare nel definire questo capitolo non solo il migliore della sottoserie Stories, ma un titolo in grado di competere ad armi pari con le uscite principali del franchise, superando quella dimensione di "progetto secondario" che talvolta aveva caratterizzato le iterazioni passate. Il plauso si concentra sulla maturità della sceneggiatura, capace di intrecciare intrighi politici e sviluppi caratteriali di spessore, e su un sistema di combattimento a turni che, pur mantenendo il classico triangolo "Sasso-Carta-Forbice" tra attacchi di potenza, tecnici e velocità, aggiunge profondità grazie a nuove variabili come la tipologia di danno dell'arma (tagliente, contundente, perforante) e la necessità di colpire specifiche zone del mostro.




